Viene dalla Barona, un quartiere popolare di Milano, e sta spopolando nelle classifiche.
Non paga Marracash ha fatto il sold out per il concerto previsto questa sera all’Alcatraz.
Il rapper, divenuto famoso nel 2008 con «Badabum Cha Cha» ha molti estimatori anche tra i colleghi, come Tiziano Ferro, che ha indicato il suo terzo album «King del Rap», entrato in classifica al terzo posto grazie alla canzone omonima e al singolo «Didinò», come «il disco italiano più bello del 2011.
«Non conosco Tiziano Ferro, ma lo ringrazio per aver consigliato di comprare il mio disco», ha replicato Marracash, che da bambino veniva chiamato «Marocchino» o «Marrakesh» per i tratti mediterranei del suo viso.
«Finalmente anche in Italia esiste una vera cultura hip hop e un pubblico interessato a testi di qualità su temi reali e di attualità. L’album “King del Rap” è figlio della mia esigenza di sdoganare l’hip hop dai troppi stereotipi: purtroppo il rap italiano soffre una carenza di sovrastrutture, soprattutto oggi che Internet rende la musica sempre più accessibile e fruibile. Le canzoni diventano vecchie dopo due giorni e per soddisfare la voracità dei giovanissimi si rischia di produrre quella che io chiamo “happy meal music”, cioè brani da consumare e digerire troppo velocemente». dice con orgoglio.