Elio Germano e Teho Teardo sono in scena dal 7 al 19 febbraio allʼElfo Puccini di Milano con Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline, capolavoro dello scrittore francese più “incomodo” del ʻ900.
Lo spettacolo, prodotto dalla Fondazione Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Musica 90, prosegue la tournée dal 21 al 26 al Palladium di Roma per poi terminare il 28 e 29 al Teatro Massimo di Cagliari.
Elio Germano, tra gli attori italiani più applauditi e originali del momento, legge ed
interpreta lʼopera di Céline con la musica dal vivo di Teho Teardo, accompagnata al violoncello da Martina Bertoni.
Ma il risultato va molto oltre la semplice “lettura scenica” con interventi musicali. Siamo di fronte a una sorta di concerto dove i suoni di Teardo (archi, chitarra e
live electronics) si mescolano con la voce di Germano che diventa, grazie a effetti e manipolazioni, un vero strumento.
Il tutto compone una partitura inedita che ripercorre il Viaggio di Céline per restituirci “uno spettacolo trasversale e popolare nel senso più alto – racconta Germano - che sta piacendo anche a chi non frequenta i teatri, che potrebbe essere visto sorseggiando una birra”.
La voce di Germano emerge dall’ambiente sonoro creato da Teardo, come il suo
volto emerge dal buio della scena, per suggerirci nuove prospettive sulle
disavventure di Bardamu, il disperato protagonista del romanzo, sul suo viaggio
attraverso gli orrori della guerra, le tenebre delle foreste africane, la solitudine delle metropoli americane, l’alienazione delle catene di montaggio, a contatto con le debolezze e le miserie dell’uomo.