Feeds:
Articoli
Commenti

 La Rotonda di via Besana accoglie per la prima volta a Milano, dal 24 maggio al 15 luglio 2012, le opere del grande artista bosniaco Safet Zec nella mostra “SAFET ZEC. Capolavori senza tempo”.

Promossa dal Comune di Milano – Cultura, Moda, Design e Rotonda di via Besana, in collaborazione con A.M.I.C.I. Associazione Milanese Incontro Cultura Immagine, e curata dallo storico dell’arte Stefano Zuffi, l’esposizione presenta oltre cinquanta capolavori pittorici e venti opere su carta di Safet
Zec, considerato dalla critica internazionale artista di straordinarie qualità per la forza e l’intensità espressiva della sua pittura, unita alla maestria della tecnica incisoria, che lo colloca tra i grandi maestri della calcografia.

In concomitanza con la visita del Santo Padre a Milano per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie,  dal 30 maggio al 3 giugno, l’ingresso alla mostra sarà gratuito.

“Il percorso umano e artistico di Zec – afferma il curatore Stefano Zuffi – si è sviluppato lungo l’Adriatico: prima sulla sponda dei Balcani, poi a Venezia. Non è solo un tragitto attraverso la geografia, ma anche attraverso la storia: quella delle vicende individuali, lungo i decenni con cui si è chiuso il Novecento e si è aperto il nuovo millennio; e quella di secoli di arte, profondamente amata e intensamente rivissuta nello stile di Zec.”

La mostra si snoda su due binari paralleli, uno cronologico, per consentire all’osservatore di comprendere l’evoluzione dell’artista bosniaco attraverso le tappe della sua biografia e uno tematico, che rappresenta e identifica con chiarezza le capacità espressive della sua arte in continua evoluzione.
Così, negli spazi possenti e suggestivi della Rotonda di via Besana, il percorso
della mostra si compone in un emozionante itinerario antologico che permette al visitatore, non solo di ammirare le singole opere, ma di arrivare a comprendere l’intimità artistica di Zec, attraverso un viaggio narrativo costruito con sapienza.

fino al 15 luglio

La compagnia teatrale amatoriale “Vivere Insieme” presenta una versione non professionistica della celebre rock-opera. La compagnia, nata negli anni 70 dall’idea di un gruppo di studenti di alcuni licei milanesi, si esibisce con l’intento di promuovere la cultura del vivere in comunità condividendo lo studio, i momenti di svago e la vicinanza ai valori cristiani. Oggi la compagnia, trentacinque anni dopo il debutto originario, è formata da un gruppo eterogeneo di più di quaranta attori non professionisti, che continuano a garantire spettacolo e divertimento incoraggiando la raccolta fondi a favore di Associazioni e Onlus impegnate in progetti umanitari.
Jesus Christ Superstar, scritta in età giovanile da Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, racconta in musica gli ultimi sette giorni della vita di Gesù di Nazareth. Lo show debuttò a Londra nel 1972 restando in scena per quasi 3500 repliche. E’ del 1973 la versione cinematografica diretta da Norman Jewison che lo ha reso popolare in tutto il mondo. Da allora, la più famosa opera rock al mondo è stata rappresentata in decine di paesi nel mondo, compresi Kenya, Messico, Zimbabwe e Israele.
 
La Fondazione Ambrosoli viene costituita nel 1998 ad opera dei Missionari Comboniani e della Famiglia di Padre Giuseppe Ambrosoli, con lo scopo di dare continuità e futuro all’ospedale di Kalongo (Uganda) e alla scuola specialistica di ostetricia da lui fondata, al fine di garantire al maggior numero di persone l’accesso a servizi sanitari di qualità, in particolare alle fasce più povere e vulnerabili, e contribuire concretamente al miglioramento delle condizioni di vita e salute della popolazione del Nord Uganda.

 Nato nel 1923, dopo una laurea in medicina e chirurgia a Milano e la specializzazione a Londra in malattie tropicali, padre Giuseppe Ambrosoli entra nell’ordine dei comboniani con il sogno di partire per l’Africa e dedicare la propria esistenza ai più poveri. La sua professionalità e dedizione, le competenze mediche acquisite e lo spirito imprenditoriale, unitamente al supporto di tanti medici volontari e amici finanziatori, lo portano a trasformare in 32 anni un piccolo ambulatorio di Kaolngo in una delle più importanti strutture sanitarie ugandesi, con 330 posti letto e standard di cura elevati. L’ospedale Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, fondato dal missionario nel 1957, è diventato con gli anni una delle più importanti organizzazioni sanitarie ugandesi per numero di letti (345) e garantisce assistenza sanitaria qualificata a circa 50.000 persone l’anno. “Salvare l’Africa con gli Africani”: nel 1959 Padre Giuseppe fonda anche una scuola specialistica di ostetricia al fine di trovare una soluzione al grave problema della mortalità materno-infantile in Africa, nella convinzione che la formazione qualificata sia la strada maestra per l’autonomia delle future generazioni.

Gioved’ 31 maggio 2012. Teatro della Luna. Ingresso 30/ 10 euro.

Info a  info@fondazioneambrosoli.it -  Tel. 02. 36 55 88 52  

Sabato 26 maggio 2012 Toylet Mag in collaborazione con Associazione Culturale Spazio Concept, RollingStone Magazine Italia e Sziget Festival, presenterà il quinto appuntamento di “C’è Disagio Tour 2012”: progetto costituito da 6 appuntamenti con cadenza mensile, che si propone di unire musica, sperimentazione audiovisiva, cinema indipendente e arte, il tutto condito dalla visione disincantata della società di alcuni giovani scrittori del panorama letterario italiano.
Alle 19.30 un buffet “indie” con aperitivo accompagnerà la proiezione di vari cortometraggi dedicati alle passate edizioni dello Sziget Festival.
I vari short movie, nati dalla collaborazione tra RollingStone Magazine Italia e Sziget Festival, nascono dall’iniziativa annuale “Quasi famoso pure tu”: un contest i cui vincitori, scelti da RS Italia, potranno vedere pubblicati, sul sito web della celebre rivista, i propri video-racconti dell’esperienza realizzata all’altrettanto rinomato festival europeo, lo Sziget Festival.

All’aperitivo, chi possiede già il biglietto per lo Sziget Festival 2012 avrà diritto ad una consumazione omaggio a base di vino biologico e biodinamico dell’azienda vinicola Auriel, giovane azienda vitivinicola piemontese, molto attenta alla qualità tanto da essere apprezzata anche da Dario Fo che, dopo aver disegnato l’etichetta, ne ha richiesto il vino in occasione di alcune  sue esposizioni.

Alle 20.30 lo scrittore Giorgio Fontana presenterà il suo libro Per legge superiore (Sellerio) e racconterà la serata in diretta sulla pagina Twitter di Toylet Mag attraverso frasi, citazioni, commenti e foto che saranno proiettate sulle pareti di Spazio Concept.
Seguirà la performance della scenografa Elena Borghi, che trasformerà gli spazi popolandoli di creature stupende con pochi strumenti ma ben utilizzati, trasportandoci nel suo mondo di fantasia dai colori sgargianti.
Alle ore 22.00 l’evento continuerà con il live set del gruppo Gouton Rouge, già segnalato come “disco del giorno” su Rock it ed inserito nella compilation del portale.

Di seguito si terrà lo show della band Il Triangolo, un richiamo della tradizione italiana (il Beat anni ’60, come una certa canzone d’autore degli anni ’70) perfettamente al passo coi tempi.
Nel corso della serata importanti anteprime dell’edizione 2012 dello Sziget Festival sveleranno il programma e le ultime novità; sarà inoltre messo in palio un biglietto omaggio per il festival.Infine, il live set di Bunna, storica voce e leader degli Africa Unite, ci regalerà  una notte reggae all’insegna delle good vibrations.
Ingresso: 5 euro

L’assessore alla Cultura Stefano Boeri ha annunciato il progetto di aprire gratuitamente tutti i musei civici milanesi nel periodo tra il 19 giugno e il 30 agosto 2012.

Dal Museo del Novecento al Museo di Storia Naturale, dai Musei del Castello Sforzesco al Museo Archeologico e al Museo del Risorgimento, Milano apre gratuitamente i suoi spazi museali al grande pubblico dei cittadini, degli studenti, dei turisti e degli appassionati d’arte. Il progetto, che sarà presentato in dettaglio all’inizio di giugno, prevede il supporto di Eni, presente in conferenza stampa con la responsabile alle iniziative culturali Lucia Nardi.

Grazie a questa iniziativa, Milano anticiperà questa estate una sperimentazione sulla gratuità che si vuole estendere anche ad altre città italiane

Lo Shopping per Bene del CAF si evolve anche grazie alla partnership con Temporary in Solferino, temporary shop di Via Solferino gestito da Maria Cristina de Zuccato,  che continua a sostenere i Bambini dell’Associazione CAF coinvolgendo molti dei suoi  espositori in una vera e propria catena di solidarietà. www.temporaryinsolferino.com
 
Dal 14 maggio all’1 giugno tocca a NADIR POSITANO, che propone abbigliamento donna e accessori anche per la casa nell’inconfondibile stile esportato in tutto il mondo.
Nadir Positano è un marchio di moda creato da Annamaria, Nino e Sandra Buonocore nel 1980, che trae ispirazione dal passato per creare pezzi romantici, femminili e con un tocco vintage. Colori tenui estratti dai pigmenti sono incorporati in pizzi e applicazioni con un fascino unico. www.nadirpositano.com

Parte del ricavato della vendita dei prodotti di Nadir Positano, esposti presso Temporary in Solferino dal 14 maggio al primo di giugno, sosterrà le attività del CAF a favore dei bambini maltrattati ospiti delle sue 3 comunità residenziali.
“Sono orgogliosa di poter sostenere attraverso il mio Spazio una causa tanto meritevole”: ha dichiarato Maria Cristina de Zuccato, titolare di Temporary in Solferino. “Ho avuto il piacere di conoscere l’Associazione CAF e le bellissime attività che da oltre 30 anni svolge a favore dei bambini e da subito ho voluto contribuire donando per una settimana il mio spazio in occasione del loro Shopping per Bene. Dopo questa prima positiva esperienza ho pensato che sarebbe stato utile e bello poter coinvolgere in un’ azione di solidarietà più ampia anche alcuni dei tanti espositori che transitano nel mio spazio ”.

In scena al teatro Libero di Milano dal 17 al 28 maggio 2012, lo spettacolo di Corrado d’EliaDon Chisciotte, diario intimo di un sognatore” ispirato al poema di Miguel de Cervantes.  La personale reinterpretazione del Don Chisciotte di Cervantes, l’attore e regista Corrado D’Elia segue la narrazione delle gesta del più grande tra gli idealisti e del più convinto dei sognatori.

Questo spettacolo vuol essere una dedica a tutti i grandi sognatori. A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento. Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.

La storia è nota: Don Chisciotte, appassionato lettore di romanzi cavallereschi, varca il confine della fantasia per provare a vivere in prima persona le epiche avventure vissute dai propri beniamini. “È matto” dice qualcuno, “prima o poi si scontrerà con la realtà”, ribatte qualcun’altro; ma Don Chisciotte, come ogni vero sognatore, non dà importanza al giudizio della gente, tanto più se è gente abituata a volare basso.

Le gesta dell’eroico cavaliere della Mancha rivivono attraverso la voce di Corrado D’Elia, nell’intima cornice del teatro Libero

Fino al 28 maggio 2012.

La Luna bella e magica, e simbolo femminile per eccellenza.

Non a casa sono tre donne le artiste che ce la raccontano attraverso la fotografia al Twelve di viale Sabotino.

Il vernissage prevede un’esposizione tutta al femminile, tre giovani artiste che tentano di disegnare con quaranta scatti il profilo della donna nella società di oggi: tra emancipazione e abuso, bellezza interiore ed esteriore, sfera privata e sfera sociale, Sara Taglioretti, Martina Gentilino e Alessandra Manca raccolgono racconti di vite private in immagini dal respiro fresco e allo stesso tempo profondo, non semplicemente “fotografando” una realtà, bensì suggerendo “tramite la fotografia” degli spunti di riflessione, alla ricerca di uno sguardo attivo.“

Fino al 31 maggio 2012.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.