Con Neiade alla Scoperta di Guido Crepax a Palazzo Reale

181226_611835195501073_1282477046_sNeiade Immaginare Arte ti porta alla scoperta di un grande artista, Guido Crepax, la cui opera  viene celebrata con una retrospettiva a Palazzo Reale.

Nel suggestivo contesto dell’Appartamento di Riserva di Palazzo Reale, solitamente chiuso al pubblico, tra preziosi stucchi e tappezzerie di broccato, un allestimento realizzato con materiali eco-compatibili e completamente riciclabili che valorizzano ancora di più le parole e le immagini dei fumetti.

Neiade vuole avvicinare il pubblico di Palazzo Reale alla genialità dell’artista Guido Crepax e svelare cosa si cela davvero dietro il bianco e nero delle sue Storie, nel vastissimo repertorio di arte, cinema, letteratura, musica e tanto altro ancora di cui è imperniata tutta l’Opera.

Uno dei grandi sogni di Crepax era che l’Arte diventasse Fumetto e il Fumetto a sua volta si facesse Arte: la sfida che oggi Neiade Immaginare Arte vuole intraprendere è proprio dimostrare come il Fumetto è Arte e come essa possa nascondersi tra le sue strisce.

Per noi che conduciamo da ormai dieci anni i nostri visitatori e i turisti per la città, con il ciclo “A spasso con Milano”, è stato proprio come ritrovarci a visitare la città accompagnati da Valentina e dagli altri personaggi che hanno fatto la storia dell’Arte del Fumetto.

Sono aperte al pubblico le prenotazioni per le visite guidate, sia per singoli che per gruppi organizzati.

Si parte giovedì 27 ore 18.30 e ore 20.00, sabato 29 ore 18.00, domenica 30 giugno ore 17.30 e giovedì 4 luglio ore 19.00 e ore 20.00; a seguire un fitto calendario di appuntamenti disponibile sul sito.

Guido Crepax in Mostra a Palazzo Reale

181226_611835195501073_1282477046_sPalazzo Reale dedica una retrospettiva al grande maestro della matita e della china Guido Crepax, scomparso dieci anni fa.

La mostra, dal titolo GUIDO CREPAX: RITRATTO DI UN ARTISTA è la  prima esposizione a 360° dell’opera dell’autore, noto ai più per le sue tavole erotiche femminili, con protagonista la bella Valentina.

La personale – ospitata a Palazzo Reale – offre una panoramica della poliedrica attività di Crepax non soltanto come fumettista (famosissimo per Valentina), ma anche come illustratore di libri, di giornali, copertine di dischi, designer pubblicitario, scenografo di teatro, designer per oggetti di largo consumo.

Dal 20 giugno al 15 settembre 2013.

Modigliani a Palazzo Reale

modigliani-2-2Modigliani e gli artisti di Montparnasse, torna l’arte a Palazzo Reale.

La mostra presenta 122 opere di Amedeo Modigliani e degli artisti che vissero e dipinsero a Montparnasse agli inizi del ‘900:  arrivano per la prima volta in Italia i capolavori della collezione di Jonas Netter (Strasburgo 1868 – Parigi 1946), acuto riconoscitore di talenti, senza il quale probabilmente non sarebbero stati scoperti né Modigliani né Soutine né Utrillo.

Questi artisti dipinsero durante gli “anni folli” del noto quartiere parigino,  centro culturale di avanguardia per la presenza di pittori come lo stesso Modigliani, di Chagall, di esiliati politici come Lenin e Trotsky e degli americani Hemingway e Miller.

Netter amò moltissimo i lavori degli artisti da lui scoperti, Modigliani, Soutine, Utrillo, Valadon, Kisling e molti altri come Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher e Fournier.

Fino al 30 giugno 2013.

Milano: Le Mostre del 2013

milanoOltre cinquanta proposte per un’offerta multiculturale, realizzata spesso in collaborazione con grandi istituzioni internazionali: dalla Serpentine Gallery di Londra al Deutsches Historisches Museum, dall’Haus der Kunst di Monaco al Jeu de Paume di Parigi, dal Whitney Museum di New York alla Pinacoteque de Paris, dal Musée Rodin di Parigi alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, dal Staedel Museum di Francoforte al Moderna Museet di Stoccolma, fino all’American Museum of Natural History di New York. 

“Il programma nella sua completezza sarà presentato durante una conferenza stampa che si svolgerà a Palazzo Reale il 14 gennaio prossimo – ha dichiarato l’assessore alla CulturaStefano Boeri – Ma anticipiamo oggi le prime mostre in programma nelle diverse sedi espositive, che si confermano protagoniste dell’offerta culturale internazionale e consolidano ulteriormente il loro ruolo nel panorama della cultura italiana ed europea”.

Palazzo Reale conferma la propria identità di sede naturale per le grandi mostre internazionali, con una serie di produzioni di qualità che si muovo su differenti registri espressivi: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla grafica. 
La proposta espositiva si snoda su tre differenti filoni tematici:

Per quel che riguarda le grandi mostre internazionali, dopo Picasso, prorogata fino al 27 gennaio, sarà la volta di Modigliani  (“Modigliani e gli artisti di Montparnasse: la collezione Jonas Netter”) e di una grande mostra sull’arte europea dal 1945 ad oggi (“The desire of freedom”) frutto della cooperazione tra Berlino (Deutsches Historisches Museum), Milano (Palazzo Reale), Tallinn (Eesti Kunstimuuseum- Kumu Kunstimuuseum). Per avviarsi poi in autunno alla grande mostra sui marmi di Rodin presso la Sala delle Cariatidi e – per la prima volta in Italia – una mostra monografica dedicata al genio del rinascimento lombardo Bernardino Luini, che occuperà tutto il piano nobile del Palazzo.
Le produzioni d’arte contemporanea partiranno con un omaggio alla pittura espressionista astratta americana (da Pollock alla Pop Art) proveniente dal Witney Museum di New York e si concluderanno con una grande retrospettiva dedicata a Piero Manzoni nel cinquantesimo anniversario della morte.

La fotografia e il cinema avranno un ruolo importante nella programmazione del 2013 a Palazzo Reale. In Sala delle Cariatidi, dal mese di febbraio, ospiterà un’installazione dell’architetto e regista Amos Gitai. I piani alti del Palazzo ospiteranno invece in estate oltre un migliaio di straordinarie fotografie appartenenti alla collezione del Moderna Museet di Stoccolma; due esposizioni saranno dedicate ai lavori fotografici di Francesco Jodice e del fotografo coreano Ahae.
Le stanze dell’Appartamento di Riserva ospiteranno dal 4 febbraio le opere di Bob Dylan, per la prima volta esposte in uno spazio pubblico italiano.
Una serie di dipinti, intitolata New Orleans , propone venti immagini realizzate da Dylan con un taglio cinematografico, realizzate in un atmosfera quasi monocroma.
La fotografia sarà protagonista anche al Palazzo della Ragione, che accoglierà una mostra di immagini in bianco e nero dedicata alla fotografia italiana dal 1947 al 1967, con immagini di Carla Cerati, Gianni Berengo Gardin, Bruno Munari, Mario Giacomelli.

La rappresentazione socio-culturale e di costume, riferita particolarmente a Milano e alla sua storia, porterà a maggio una mostra che ricostruirà il clima e le tensioni della Milano degli anni Cinquanta, a partire dalla vita di due suoi protagonisti come Helenio Herrera e Nereo Rocco: due icone della storia del calcio italiano che rappresentano bene il dualismo che caratterizza la vita economica e culturale milanese.
Dopo il successo di “Costantino 313 DC”, la ricostruzione del periodo della Milano imperiale si completerà con una esposizione al Museo Archeologico di corso Magenta, dedicata a …

Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea consolida la sua peculiarità di luogo d’elezione per i progetti d’arte contemporanea, ospitando nelle sue sale, dopo la personale di Alberto Garutti che chiuderà il 3 febbraio 2013, la mostra dedicata all’artista canadese Jeff Wall, considerato uno dei più influenti fotografi contemporanei. Seguirà in estate una grande mostra sull’Apartheid promossa dall’ Haus der Kunst di Monaco e in autunno la personale di Adrian Paci, prodotta insieme a Jeu de Paume di Parigi, del PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano,  del Röda Sten Konsthall di Göteborg e del Trondheim Kunstmuseum di Trondheim.

La GAM Galleria d’Arte Moderna il prossimo anno sarà interessata da un progetto articolato per la creazione di un nuovo percorso espositivo museale dedicato a Medardo Rosso. Sei prestigiose sale di Villa Reale (per un totale di 300 mq) già adibite a Museo Marino Marini, trasferito al Museo del Novecento, saranno destinate alla valorizzazione e nuova esposizione dell’importante nucleo di sculture di Medardo Rosso, custoditi nei depositi della GAM.

Al Museo di Storia Naturale, il primo evento espositivo racconta gli ultimi 40 anni di ricerche condotte dal Museo insieme a prestigiosi istituti scientifici internazionali – dal Musém National d’Histoire naturelle di Parigi al Natural History Museum di Londra, dallo Staatliches Museum für Naturkunde di Stoccarda al Department of Geology, Kent State University in Ohio ( USA) -sull’evoluzione dei crostacei decapodi fossili.

Al Museo del Novecento, il primo appuntamento espositivo è con “Andy Warhol Stardust”, che presenta nello Spazio Mostre del Museo una serie di stampe relative ai più celebri nuclei e soggetti del grande protagonista della Pop Art statunitense, dagli anni Sessanta fino agli anni Ottanta, che fanno parte della collezione di Bank of America, main sponsor del Museo.

WOW Spazio Fumetto, invece, ospiterà a febbraio una mostra-omaggio dedicata alla storia di Carosello, il mitico programma televisivo che dal 1957 al 1977 ha tenuto compagnia agli italiani, diventando un vero e proprio fenomeno di costume e quindi specchio animato della società di quegli anni.
Ma a partire da maggio il linguaggio del fumetto si diffonderà in altri spazi espositivi grazie ad una grande mostra sui Manga ospitata alla Rotonda di via Besana e a WOW Spazio Fumetto.

Picasso a Palazzo Reale: Prorogata a Fine Gennaio

picassoDomenica sera, dopo 84 giorni di apertura, già 413.665 persone avevano visitato la mostra “Picasso. Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi”, a cura di Anne Baldassari e organizzata da Comune di Milano – assessorato Cultura Moda e Design, Palazzo Reale e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE con il sostegno di Unipol.

 “Con una media giornaliera di quasi 4.700 visitatori, questa mostra si conferma un grande successo, di pubblico e critica – ha detto l’assessore alla Cultura Stefano Boeri -. Per questo abbiamo voluto chiedere al Museo Nazionale Picasso di Parigi la proroga dei prestiti delle opere fino al 27 gennaio prossimo: in questo modo regaliamo alla città un altro mese per poter ammirare i capolavori del grande genio spagnolo che dal 2014 ritorneranno per sempre nella loro sede parigina”.

 La mostra di Picasso ha orari speciali e molto ampi, proprio per consentire un elevato numero di richieste di prenotazioni e ingressi: da lunedì a mercoledì  dalle 8.30 alle 19.30; e da giovedì a domenica dalle 9.30 alle 23.30.

 A causa dell’alto numero di prenotazioni, sabato e domenica si consiglia la visita dalle ore 17.00 alle 23.30  a chi non è in possesso di prenotazione.

 

Pablo Picasso a Palazzo Reale

Ghiotto appuntamento per tutti i milanesi appassionati d’arte.

A Palazzo Reale a Milano ritorna Pablo Picasso, mostra  promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano, Palazzo Reale e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, che sarà inaugurata a Palazzo Reale il 20 settembre prossimo.

“Quella che inaugureremo a settembre sarà la terza mostra di Picasso realizzata a Milano, dopo quella, storica del 1953 e dopo quella del 2001 – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Stefano Boeri –. La prima, quando ancora Picasso era in vita, è stata realizzata nell’immediato dopoguerra e ha visto la straordinaria esposizione di Guernica in Sala delle Cariatidi. La seconda, realizzata anch’essa in un momento storico-politico particolarmente drammatico qual è stato quello che ha seguito l’attentato alle Twin Towers, ha visto nelle sale di Palazzo Reale la prima retrospettiva di un Picasso già storicizzato. Ora, con questa grande antologica che copre tutte le fasi più significative della sua produzione artistica, Milano celebra il ritorno del grande artista, dedicando alla storica esposizione del ’53 e a  ‘Guernica’ un focus nella stessa Sala delle Cariatidi, con immagini, lettere e carteggi originali. La mostra che realizzeremo – ha concluso l’assessore – sarà sicuramente un elemento di grande risonanza anche in molti altri ambiti della cultura milanese”.

La mostra è curata da Anne Baldassari, riconosciuta a livello internazionale fra i più importanti studiosi di Pablo Picasso e direttrice del Musée National Picasso di Parigi, dove è conservata la più grande collezione al mondo delle opere dell’artista spagnolo. Con oltre duecento opere – molte delle quali mai uscite dal museo parigino – tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, libri illustrati e stampe, la mostra rappresenta un vero e proprio excursus cronologico sulla produzione di Picasso, mettendo a confronto le tecniche e i mezzi espressivi con i quali l’autore si è cimentato nella sua lunga carriera.

L’antologica di Milano presenta, tra i tanti capolavori, le opere che permettono di ripercorrere la storia dell’arte attraverso l’evoluzione del linguaggio artistico di questo indiscusso maestro del XX secolo: capolavori come “La Celestina” (1904), “Uomo con il mandolino” (1911), “Ritratto di Olga” (1918), “Due donne che corrono sulla spiaggia” (1922), ”Paul come Arlecchino” (1924), “Ritratto di Dora Maar” e “La supplicante” (1937).

Il percorso espositivo prevederà una sezione di approfondimento dedicata alla mostra di Picasso realizzata a Palazzo Reale nel 1953.

Dal 20 settembre 2012 al 6 gennaio 2013.

Enrico Baj con i Funerali dell’Anarchico Pinelli a Palazzo Reale

A distanza di 40 anni dalla sua realizzazione, Palazzo Reale espone l’opera di Enrico Baj I funerali dell’anarchico Pinelli (1972), opera civile di denuncia di un episodio drammatico, nella cornice della Sala delle Cariatidi.

 La mostra, che rimarrà aperta gratuitamente dal 21 giugno al 2 settembre 2012, è promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Moda, Design e segna un ritorno carico di significato nella suggestiva sala della reggia milanese per la quale era stata in origine concepita.

I funerali dell’anarchico Pinelli, infatti, avrebbe dovuto essere esposto a Palazzo Reale il 17 maggio del 1972: la sala era già allestita, il catalogo pronto, la città tappezzata di manifesti, ma proprio la mattina dell’inaugurazione della mostra venne ucciso a colpi di pistola il commissario Calabresi, che aveva diretto le indagini sulla strage di piazza Fontana. La mostra venne rinviata per “motivi tecnici” e l’opera non fu più presentata a Palazzo Reale. Da allora è stata presentata in diverse città tra cui Rotterdam, Stoccolma, Düsseldorf, Ginevra, Miami, Locarno, Roma e a Milano nella Sala Napoleonica dell’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2003-2004.

Il filo conduttore che li lega all’opera sul Pinelli è l’esigenza forte di restituire una testimonianza dell’emozione e dello sdegno, e di condividere, attraverso l’arte, il dolore di fronte a fatti violenti che hanno coinvolto l’intera società civile.

Giuseppe Pinelli, anarchico, morì dopo l’arresto, il 5 dicembre 1969, precipitando da una finestra della Questura di Milano.

Nonostante la legge italiana, per giudizio dell’allora giudice istruttore Gerardo d’Ambrosio, abbia affermato che non sia stato compiuto alcun omicidio, pochi credono a questa tesi.