Cassandra sulle punte allo Smeraldo

La Cassandra di Christa Wolf allo Smeraldo di Milano in scena dal 30 marzo al 3 aprile.

Una rielaborazione del mito classico che propone il valore dell’indipendenza femminile, è uno dei lavori di maggior successo di Luciano Cannito tutt’ora presente nei repertori di molte affermate compagnie internazionali: dopo il debutto del 1995 al Teatro Olimpico di Roma è stato presentato, tra l’altro, all’Estonian National Opera, al Dalhalla Opera Festival, a Parigi, ad Avignone, al Teatro Verdi di Trieste, al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro Massimo di Palermo, dalla Bat Dor Dance Company di Israele.e il Ballet de l’Opéra de Nice, lo riprenderà nella prossima stagione.

 

Traspone in chiave moderna la guerra di Troia ambientandola nella Sicilia degli anni Cinquanta. La giovane Cassandra, profetessa inascoltata,  si innamora, contro il volere del padre Priamo – sindaco di un paese dell’entroterra – di Enea, un giovane disoccupato, e viene per questo rinchiusa nella sua camera, dove una notte sogna che una bellissima donna sarà la causa della sventura della sua gente

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La Modestia all’Out Off

All’Out Off si parla di Modestia, o per essere precisi va in scena La Modestia, opera pubblicata da Ubulibri nel primo dei due volumi intitolati “Eptalogia di Hieronymus Bosch”, di Rafael Spregelburd.

Luca Ronconi presenterà al Festival di Spoleto la sua versione de La modestia.

Rafael Spregelburd è autore di Bizarra, opera che ha ricevuto il premio Ubu 2010 come miglior novità straniera, nella messinscena di Manuela Cherubini.

La modestia è il terzo capitolo dell’ “Eptalogia di Hieronymus Bosch”, di Rafael Spregelburd. L’Eptalogia è un insieme di sette opere teatrali, autonome l’una dall’altra, concepite intorno all’idea del peccato, della morale e della deviazione. Bosch, mentre si dissolve il Medioevo, dipinge su un tavolo la sua criptica minaccia moralizzatrice; secoli più tardi è la Modernità ad agonizzare e le domande sono molto simili: non è la legge stessa a creare il desiderio d’infrangerla? Dov’è la deviazione laddove ormai non c’è più un centro?

Kick Ass in anteprima gratuita a Milano

Kick Ass in anteprima gratuita a Milano il 30 marzo ore 20.30.

Eagle Pictures e Coming Soon ti portano al cinema.

E’ possibile prenotare un invito valido per due persone  

 Il film, tratto dall’omonimo fumetto, è diretto da Matthew Vaughn e interpretato da Nicolas Cage, Aaron Johnson e Chloe Moretz. 
Saranno valide solo le prenotazioni delle persone che riceveranno una mail di conferma con i dettagli per partecipare all’anteprima.

Ecco il link: http://www.comingsoon.it/News_Articoli/News/Page/?Key=6094

Daniele Cestari alla Barbara Frigerio Contemporary Art

Daniele Cestari in mostra alla Barbara Frigerio Contemporary Art.

Architetto e pittore, appartiene cioè a quell’insieme di persone che esercitano un’arte che diventa un ibrido tra le valenze formali proprie dell’architettura e quelle delle arti visive.

Cestari vede la città come la macchina più complessa che l’uomo abbia mai costruito: l’identità di questo singolare congegno consiste nella manifestazione, apparentemente inconoscibile, delle creazioni architettoniche. Ed è il vero carattere della città che egli cerca di esprimere attraverso i suoi dipinti. La chiave per una loro possibile lettura sta nella predilezione per i luoghi più anonimi e remoti, nei quali l’unico aspetto dinamico è dato dalle automobili di passaggio e dagli effetti di luce e ombra.

Inaugurazione 31 marzo, ore 18.30

Gli Oblivion Show al Ciak

L’ Oblivion Show” al Ciak di Milano.

Con la regia del genio comico Gioele Dix, si tratta di uno spettacolo di cabaret nella sua accezione più tradizionale, che si ispira a classici come il Quartetto Cetra, ma anche ai Monty Python, a Rodolfo De Angelis e Giorgio Gaber, con un occhio sempre puntato alla modernità, all’attualità e in particolar modo alla parodia. Quella che ne emerge è un’identità artistica che ha come punti di forza il “sound” inconfondibile delle voci armonizzate, nonché una spiccata vena comica e parodistica dei testi e delle situazioni messe in scena.

Gli Oblivion utilizzano almeno un secolo di materiale musicale italiano servendosi delle canzoni come di un alfabeto privato, per montare, intrecciare, deformare, riciclare in modo da costruire uno scintillante palinsesto canoro, al tempo stesso omaggio ai grandi e sberleffo ai meno grandi, in cui si raggiunge un miracoloso equilibrio tra citazione e creatività, tra umorismo e commozione.

Dal 30 marzo al 2 aprile.

Belle e Sebastien in concerto a Milano

Belle e Sebastien in concerto all’Alcatraz di Milano il 14 aprile.

E’ un ritorno davvero atteso quello dei Belle And Sebastian, la raffinatissima band scozzese che dagli anni ’90 ha regalato agli appassionati di musica alcuni dei più bei capitoli della musica indipendente degli ultimi anni attraverso  dischi che sono diventati davvero di culto assoluto per chi ama le sonorità sognanti ed acustiche.

Dopo la data estiva dello scorso 25 luglio ad Arezzo i Belle And Sebastian tornano per presentare il nuovo disco, Write About Love, ottavo lavoro di studio, uscito il 12 ottobre via Rough Trade subito entrato in top ten della classifica Inglese. Il nuovo lavoro di Stuart Murdoch & Co arriva a quasi cinque anni di distanza da The Life Pursuit, album anch’esso finito in top ten in UK e che ha venduto oltre un quarto di milione di copie in tutto il mondo.

Write About Love attinge dalla forza cantautorale della band, ma questa volta con ospiti d’eccezione, tra cui Norah Jones, che presta la sua voce da solista in tre pezzi, e l’attrice Carey Mulligan.

Autori di un indie-pop solare e aperto, i Belle And Sebastian si sono presto riscattati dall’iniziale timidezza del loro leader, Stuart Murdoch, che raramente si esibiva dal vivo: il collettivo torna sui palchi e sa come farsi apprezzare in tutto il mondo, in particolar modo negli Stati Uniti dove la band è amatissima e colleziona sempre tour da tutto esaurito.

L’Ebreo in Scena al Nuovo di Milano

Un felice ritorno nella scena teatrale milanese.

Al Nuovo di Milano va in scena L’Ebreo, con Ornella Muti e Duccio Camerini, per la regia di Enrico Maria Lamanna.

Negli anni ‘40, con l’entrata in vigore delle leggi sulla discriminazione razziale, emanate dal regime fascista, molti ebrei, presagendo un destino incerto, avevano pensato di mettere al riparo i loro beni, da presumibili espropri, intestando le loro proprietà a prestanome fidati di razza ariana. Marcello Consalvi, al tempo oscuro ragioniere, è stato uno dei fortunati beneficiari. Il suo Padrone gli ha intestato tutte le proprietà. E’ ricco e vive con la moglie Immacolata nello splendido appartamento borghese del Padrone nel ghetto ebreo di Roma. La vita borghese della coppia è improvvisamente sconvolta dal ritorno, dopo 13 anni, del vecchio proprietario, che bussa alla loro porta.