Charlie Watts al Blue Note

Appuntamento con un grande della musica questa sera al Blue Note.

Charlie Watts, il batterista dei Rolling Stones, a settant’anni suonati torna al suo primo amore, il jazz  con il quartetto «The A, B, C e D of Boogie Woogie»,  due pianisti Ben Waters e Axel Zwingenberger e il contrabbassista Dave Green. 

«Ho iniziato ad ascoltarlo a 13, anni quando scoprii Walking Shoes di Gerry Mulligan», sassofonista della cosiddetta scuola Cool .

Nel repertorio  Miles Davis, Charlie Parker e l’omologo Buddy Rich.

Ingresso 55 euro, ore 21.00 e 23.00

Artemisia Gentileschi a Palazzo Reale

Una donna forte ed appassionata, Artemisia Gentileschi, una pittrice che è andata oltre tutte le regole del suo tempo.

Palazzo Reale le rende omaggio con una mostra a lei dedicata, che ne ripercorre la vita e il genio artistico.

Artemisia Gentileschi (Roma 1593, Napoli 1653) trasuda passione, che ha portato spesso i critici a paragonarla al Caravaggio, anche per le vicende personali assai movimentate: la violenza e il processo per stupro, le fughe, il padre e i fratelli, il marito e l’amante, la morte del figlio.

In un mondo, quello del Seicento, così poco aperto alla donna, Artemisia urla la propria voce e la propria passione per un mestiere così maschile, con i suoi nudi femminili, per i quali se stessa fa da modella, per i suoi chiaroscuri, per le sue eroine bibliche e non così poco timorate della figura maschile.

  La mostra «Storia di una passione», con 40 tele e documenti inediti, rimane aperta fino al  29 gennaio.

Karol Armitage apre il Festival Milanoltre

Si apre a Milano il 4 ottobre, nella sede del teatro Elfo Puccini, la prima giornata del festival di danza contemporanea Milanoltre.

Karole Armitage sarà la prima artista ad esibirsi nell’ambito della rassegna.

La sua performance sarà preceduta da Cristian Ceresoli/Pop 451 con La merda alle 19 e in contemporanea alle 21 con Tony Clifton circus ne Il ritorno di Hula Doll, entrambi al PimOff.

Un focus su questa punk ballerina, che torna in Italia da cui mancava dal 1989.

Sabina Guzzanti allo Smeraldo

Appuntamento con la satira e la risata allo Smeraldo di Milano il 7 ottobre

Arriva quel tornado di Sabina Guzzanti con il suo nuovo spettacolo “Sì! Sì! Sì! Oh, sì!” 

Sull’onda dell’entusiasmo referendario che sembra aver ridestato l’Italia dopo anni di torpore, Sabina Guzzanti torna sul palco per riproporre un excursus tra le persone e i personaggi che hanno animato la vita politica e civile di quest’ultimo ventennio.

“Sì! Sì! Sì! Oh, sì!” è uno spettacolo liberatorio, nel senso che la sua protagonista – e con lei ci auguriamo anche il pubblico – vorrebbe liberarsi, una volta per tutte, dalle ingombranti presenze che la perseguitano ormai da anni, e iniziare finalmente una nuova vita. Non parliamo solamente del nostro pervadente Presidente del Consiglio, del quale l’attrice ripercorre il tragitto politico e umano a cominciare dal loro, a tutt’oggi inedito, primo incontro ad Arcore in tempi non sospetti, ma anche di Bruno Vespa e del suo salotto televisivo, con le immancabili presenze di Valeria Marini, Clarissa Burt e Barbara Palombelli, naturalmente. O dell’arena di Maria De Filippi e dei suoi improbabili giovani, fino alle migliori menti del centrosinistra, come Lucia Annunziata, Massimo D’Alema e anche Pierluigi Bersani. I ricordi e gli aneddoti, personali e pubblici, raccolti negli oltre vent’anni di carriera da Sabina Guzzanti, intessendosi con le maschere e le parodie che l’hanno resa popolare al pubblico televisivo (dopo tanti anni ritornerà in un cameo anche Moana Pozzi, l’ispiratrice originaria del “Partito dell’Amore”), ricompongono così la storia recente del nostro Paese e del suo resistibile declino, fino a intravedere una flebile luce alla fine del tunnel.

The Eightball and the Dolphins al Barrio’s

Il picco massimo della storia del rock, mai nessuno ha osato tanto.

 Giovedì 20 ottobre si esibiranno sul palco del barrio’s cafè il gruppo rock più sorprendente e discusso dell’anno, gli italianissimi The eightball, con il loro sound semplice e melodico ma a lo stesso tempo grintoso e sublime… Si alterneranno sul palco con il leggendario gruppo californiano dei The Dolphins, capitanati da Luke Dolphins l’idolo di tutte le ragazzine del sud america (*)…. Un’evento al quale non si può mancare, destinato rimpiazzare woodstock nella storia del rock moderno, quindi smettila di trastullarti d’avanti al pc ed inizia a cercare la strada del Barrio’s Cafè, i tuoi idoli son li che ti aspettano!!!

ore 22.00

Impossible Corner: torna la Polaroid a Milano

Appassionati di fotografia drizzate le orecchie. Avete una vecchia polaroid e non sapete dove trovare le pellicole? Vi manca questo genere di fotografia?

Nasce a Milano il primo Impossible Corner d’Italia, ospitato nei locali della Barbara Frigerio Contempory Art.

Saranno disponibili le pellicole originali, camere Polaroid e tutti i prodotti dell’Impossible project.
L’impossible project è l’erede contemporaneo di polaroid che riveste il ruolo di continuare a produrre i prodotti ideati da Polaroid nel passato.
Le nuove pellicole Impossible bianco e nero e colore saranno sempre disponibili accanto ad alcune rarità targate Polaroid.

Inaugurazione 8 ottobre ore 18.00

Inlandempire: Performance allo Spazio Concept

A un anno dalla nascita il collettivo INLANDEMPIRE PROJECT, formatosi dal desiderio di unire visual designer, performing artist e sound producer, presenta il suo decimo appuntamento:
venerdì 30 settembre a partire dalle 22, presso Spazio Concept, Via Forcella 7/13 Milano.

La serata verrà aperta dalle sonorità di Francesco “fuzz” Brasini con il progetto STRINGS RESONANCE: le corde degli strumenti musicali risuonano con una frequenza fondamentale e degli overtones, multipli di frequenze di note pure. Questo progetto nasce dall’esaltazione di queste armoniche seguendo il principio del diapason scientifico (il “do” accordato a 256hz) che permette di aumentare il numero degli overtones. La somma di queste frequenze crea una composizione all’interno della singola nota, un insieme in un unico elemento.

A seguire il live-set del gruppo Dark drone dei RIGA, che coinvolge il loro nuovo progetto con l’etichetta Chew-z: musica elettronica concepita come qualcosa di puro,
legato all’essenza del suono, delle derive e degli echi di questo e di un altro mondo.

La serata si inserisce all’interno della mostra 500 CONTEMPORARY ART MEETING, inaugurata lo scorso 21 settembre: oltre cinquanta artisti, alcuni noti a livello internazionale, si sono cimentati nella reinterpretazione della 500, che è diventata musa ispiratrice di opere molto diverse