Rosencranzt e Guilderstern sono Morti alla Sala Fontana

Torna a Milano una tragicommedia amatissima.

La Sala Fontana presenta fino al 2 dicembre il capolavoro di Tom Stoppard, Rosencranzt e Guildestern sono morti.

Narra la storia di due personaggi minori dell’Amleto, Rosencrantz e Guildestern , paggi, truffatori, uomini di mondo che tirano a campare , che vengono convocati alla corte del re di Danimarca con il compito di aiutare Amleto, in realtà con lo scopo di capire (e riferire) se egli sia diventato pazzo o se stia fingendo.

Il titolo deriva da una battuta pronunciata da un ambasciatore inglese nel finale della tragedia shakesperiana.

L’opera nacque come atto unico in versi nel 1964 col titolo Rosencrantz and Guildenstern Meet King Lear.

Rielaborata in tre atti, viene messa in scena per la prima volta nel 1966 al Festival di Edimburgo.

MIstero Buffo allo Smeraldo

Torna a Milano allo Smeraldo, uno spettacolo famoso e amatissimo che ha fatto davvero la storia del teatro.

Mistero Buffo sarà sulla scena il 16 gennaio 2012 ore 20.45.

Così scrive Dario Fo:

“Esattamente 42 anni fa andavamo in scena a Milano con Mistero Buffo. Era il 1969. Recitavamo in un capannone di una piccola fabbrica dismessa dalle parti di Porta Romana che noi avevamo trasformato in una sala di teatro con il nostro gruppo. In quell’occasione Franca ed io ci alternavamo sul palcoscenico eseguendo monologhi di tradizione popolare, tratti da giullarate e fabliaux del medioevo, non solo italiane, ma provenienti da tutta Europa.

Lo spettacolo ottenne grande successo e venne replicato centinaia di volte nel nostro teatro di via Colletta, in palazzetti dello sport, chiese sconsacrate, locali cinematografici, in balere e perfino in teatri normali. Mistero Buffo cercava di dimostrare che esiste un teatro popolare di grande valore, nient’affatto succube o derivato da testi della tradizione erudita, espressione della cultura dominante.

In quell’occasione ci si sentiva ripetere a tormentone: «Non esiste una forma espressiva popolare autonoma perché l’unica cultura autentica e di pregio è quella espressa dal potere dominante. L’altra, quella cosiddetta popolare, in verità è solo risultato di scopiazzature.» Insomma: gli unici poeti validi sono quelli dalle corti dei principi e dell’alta borghesia.

Fu proprio in quel tempo che scoprimmo dei ricercatori di grande valore che ci davano ragione, a cominciare da Pitrè, Toschi e De Bartholomeis, Tullio de Mauro e Gianfranco Folena, il quale nel suo saggio Il Linguaggio del caosci dedicava uno straordinario capitolo (“Le lingue della commedia e la commedia delle lingue”) nel quale, fra l’altro, diceva: «l’interlingua teatrale di Fo non richiede dal pubblico per essere intesa specifiche competenze dialettali perché la mimica, il lazzo, l’onomatopea compensano l’apparente arbitrarietà linguistica e la carenza semantica e perché Fo, grandissimo mimo, padroneggia da maestro le tecniche del discorso e della narrativa popolare. […] Se volete godervi per esteso il significato di giullare, se pur tradotto nel nostro tempo, andate ad assistere a qualche brano di Mistero Buffo messo in scena da Franca Rame e Dario Fo. Lì potrete ottenere un’idea del tutto credibile di cosa fosse il teatro satirico dei giullari medioevali.»

Sono aperte le prevendite.

 

Artigianato in Fiera 2011

Torna per Natale uno dei mercati più amati dai milanesi: l’Artigianato in Fiera.

Espositori da tutto il mondo, per il trionfo del hand made per ragali di Natale davvero speciali.
 
La fiera è suddivisa in 3 grandi aree: Italia, Europa e Paesi del Mondo.

Contemporaneamente si terrà anche  la quarta edizione del Salone ECO ABITARE dedicato alla casa e all’abitare ecologico e per la prima seconda saranno presenti imprese artigiane del settore nautico nel Salone ECONAVIGARE.

Orari di Apertura. Dal 3 all’11 dicembre.

dalle 10.00  alle  22.30 sabato e festivi 3,4,7,8, 10,11 dicembre
dalle ore 15.00 alle ore 22.30 nei giorni feriali 5 e 6 dicembre

Novità Venerdì 9 dicembre, apertura dalle 10.00 alle 22.30

Ingresso Gratuito

COLLEGAMENTI La metropolitana di Milano, linea 1 fermata RHO – FIERAMILANO.

Il Passante Ferroviario, fermata RHO FIERA.
Treno ad alta velocità da Torino, fermata RHO – FIERAMILANO.
I tratti autostradali più importanti: A4 Torino-Venezia, A8 Milano-Varese –
A9 Milano-Chiasso.
La Tangenziale Ovest di Milano (collegata alla A7 Milano-Genova, alla A26 Genova- Gravellona Toce e alla A1 Milano-Bologna)
La strada statale 33 del sempione

Per Informazioni contattare Segreteria Organizzativa allo 02 31911911

Transavanguardia a Palazzo Reale

L’avanguardia anni ’80 in mostra a Palazzo Reale.

Ci sono tutti: Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Mimmo Paladino e , sopratutto,  Achille Bonito Oliva, fondatore del movimento.

Si chiama  «Transavanguardia »  e debutta a  Palazzo Reale il 24 novembre.

Dopo la rottura con il passato, con il simbolismo e le sue illusioni, sulle tele e nelle istallazioni riappaiono corpi vivi, carnali, visi segnati, nature morte intense e materiche, insomma un «pragmatismo capace di restituire spazio all’istinto dell’opera», come scrisse lo stesso Bonito. 

«Transavanguardia». Palazzo Reale. Piazza Duomo 12. Tel. 02.88.46.52.36. Orari: 9.30-19.30; lun. 14.30-19.30; gio. e sab. 9.30-22.30. Dal 24 novembre (ingr. gratuito dalle 18.30 alle 22.30) al 4 marzo

I Low ai Magazzini Generali

I Low tornano a Milano dopo una lunga assenza ai Magazzini Generali di Milano.

Appuntamento per gli appassionati il 28 novembre. ore  21.00

I Low sono una delle più importanti realtà della scena slowcore anni ’90 made in USA.

Con nove album all’attivo il trio originario di Duluth, Minnesota, torna, dopo quattro anni di assenza, con C’Mon, un piccolo titolo per un grande disco. Un capolavoro firmato Sub Pop che ha letteralmente conquistato pubblico e critica, a dispetto del precedente Drums And Guns (2007) che aveva lasciato i fans con l’amaro in bocca per via della sbandata elettronica che la band aveva provvisoriamente (ed improvvisamente) preso. Registrato ai Sacred Heart Studio di Duluth, una vecchia chiesa cattolica che vide anche i natali di Trust nel 2002 C’Mon assorbe tutte i vantaggi di uno studio con un incredibile riverbero naturale, amplificando così le capacità musicali dei tre componenti e dando particolare risalto alla deliziosa voce di Mimi Parker, a cui si sono aggiunti una serie di nuovi suoni ispirati dai numerosi giochi dei bambini della coppia Sparhawk-Parker, a dimostrazione dell’infinità creatività della band. Caldo, intenso ed introspettivo più che mai, il nuovo lavoro dei LOW contiene tutti i marchi di fabbrica che hanno reso famosa la formazione americana, con il tocco finale del produttore Matt Beckley, che ha collaborato, tra i vari, con artisti del calibro di Katy Perry e Avril Lavigne.Melodie semplici ed arrangiamenti corposi, ballate folk-pop e crescendo impetuosi fanno di C’Mon un disco incredibilmente bello ed avvolgente.

Ilaria Morganti e le sue Cars alla Barbara Frigerio Contemporary Art

Ilaria Morganti presenta al pubblico milanese alla Barbara Frigerio Contemporary Art la sua personale dal titolo “Cars“.

Il lavoro di Ilaria Morganti può essere presentato inserendolo nella tradizione della pittura iperrealista, o meglio, in questo caso specifico,  nel solco della tradizione fotorealista americana, dalla quale riprende uno dei temi più cari ai grandi maestri d’oltreoceano, quello dei motori.

Sono, infatti, della fine degli anni sessanta i famosi capolavori di Bechtle e Blackwell, nei quali campeggiavano automobili di gran lusso, sogno proibito degli americani di quegli anni, accanto a macchine, più comuni, inserite in contesti più ordinari e domestici.

Ilaria  Morganti va oltre, in questa ricerca pittorica, scegliendo di rappresentare accanto ad immagini di macchine e moto dalla carrozzeria cromata e fiammeggiante, che sembrano provenire da cataloghi o giornali specializzati, dettagli e scorci ripresi all’interno di sfasciacarrozze. Ed è in questa serie di lavori che l’artista sembra raccontare e riscoprire l’anima nascosta delle cose, un senso del poetico che gli oggetti abbandonati esprimono, dotandosi di una connotazione quasi umana, il tutto attraverso una tecnica pittorica, fatta di perizia e tecnica, che però non trascende mai nell’algida perfezione, ma emana sempre la passione per la vera pittura.

Fino al 5 gennaio 2012

Tutti i Concerti dell’Weekend: 25-27 Novembre 2011

Weekend davvero ricco di eventi per gli amanti della musica.

Venerdì 25 e sabato 26  torna Patty Pravo sul palco del Blue Note (via Borsieri 37) per eseguire live i brani tratti dall’ultimo album, Nella Terra dei Pinguini.  Non mancheranno  successi come Pensiero Stupendo, Pazza Idea e La Bambola. Ore 21, ingresso 55 Eu, ma i biglietti sono già esauriti.

Venerdì 25 Novembre i Modena City Ramblers, porta il suo italianissimo folk al  Live Club (via Mazzini 58 – Trezzo sull’Adda). Ore 23, ingresso 15-14 Eu.

I Ministri, sabato 26 novembre, sono al Live Club di Trezzo con il live di Non finisce Così . l’appuntamento on stage è alle 23, ingresso 11-10 Eu. Info a liveclub.it.

Marco Mengoni   si esibisce al Forum (via Di Vittorio 6) sabato 26 novembre presentando la sua breve, ma intensa, discografia.  Ore 21, ingresso 57.50-28.75 Eu.

Ed infine un grandissimo della musica moderna, il cui nome da solo vale la presentazione.

Ser Paul McCartney, è al Forum domenica 27 novembre, dopo ben  diciotto anni di assenza. L’occasione è data dal tour On The Run, l’ennesimo di un uomo che ha trascorso quasi 50 anni sul palcoscenico e sempre al top.  Ore 21, restano disponibili solo ticket per il primo anello numerato al costo di 172.50 Eu