Dolcezze Mostruose in Mostra al Museo del Fumetto

In occasione di Halloween il Museo del Fumetto (Viale Campania 12) propone una mostra davvero unica:  un’esposizione di deliziose torte in stile “horror” realizzate  dalla cake designer Barbara Perego.

Le decorazioni sono  ispirate ai personaggi dei fumetti, dei cartoni animati e dei film: Dylan Dog, I  Simpson, Dracula, Frankestein e tanti altri ancora.

Nel corso della manifestazione  sono previsti anche laboratori per adulti e bambini, per imparare le  basi per realizzare un dolce a tema.

I corsi si terranno sabato 27  ottobre, sabato 3 e domenica 4 novembre e avranno la durata di due ore ciascuno  (50 euro a coppia, materiali inclusi).

Per i professionisti sono invece previste  lezioni della durata di 4 ore (100 euro, materiali inclusi) che si svolgeranno  la mattina degli stessi giorni, oltre che giovedì 25 e mercoledì 31  ottobre.

Le Porcellane di San Pietroburgo al Museo del Risorgimento

Le Porcellane di San Pietroburgo sono in mostra al Museo del Risorgimento di Milano, fino all’11 novembre.

L’esposizione ripercorre la storia della fabbrica di porcellane di San Pietroburgo e  rappresenta un’occasione unica per conoscere il “dietro le quinte” della  produzione del cosiddetto “oro bianco” proprio nel  45° anniversario della cooperazione  fra il capoluogo lombardo e la città degli zar.

In mostra nelle sale al  pianterreno di Palazzo Moriggia copie dei servizi storici imperiali e opere  realizzate in epoca contemporanea. Si segnalano in particolare le produzioni  delle artiste Nelia Petrova e  Tatiana Chapurgina, autrici di una tecnica  molto complessa: la pittura policroma sotto smalto, divenuta uno dei metodi  principali della decorazione della porcellana di San Pietroburgo già dalla fine  dell’Ottocento. Di eguale prestigio è l’allestimento “L’uomo di porcellana” del  fotografo di San Pietroburgo, Yuri Molodkovets, un’occasione unica per conoscere  il “dietro le quinte” della produzione del cosiddetto “oro bianco”.

 www.museodelrisorgimento.mi.it – TEL: 02/88464177

 

Yes I am in scena all’Elfo

Appuntamento all’Elfo con le Nuove Storie.

Il teatro propone dal 30 ottobre al 4 novembre 2012 la piece teatrale “Yes, I Am” di Alessandro Rognone.

In scena le storie di due ragazzi: il giovanissimo Martin, interpretato da Viola Carinci, e Rocco interpretato da Daniele Giacomelli. Il primo, bilingue, con una sessualità ambigua che vive, lotta, urla. «Sa che la verità è un non-valore, che serve solo a rendere soli. Soffre ma ha una personalità rotonda, e non deve necessariamente colmare un vuoto o trovare una parte mancante di sé. È consapevole di sè e sa cosa vuole dalla vita. Non gli nteressa più calcare il modello di ragazzo perfetto». Il secondo, Rocco, meno iovane, meno cresciuto e insoddisfatto, perennemente in cerca di altro fuori a sé. «I due hanno tanti sogni, ma poca struttura per realizzarli. E ne sono onsapevoli. Infelici, sinceri o forse bugiardi, scontano pene per colpe non oro. Il mondo va a rotoli e loro si chiedono: perché?».

Questa Sera si Recita a Soggetto al Carcano di Milano

Torna al Carcano di Milano uno spettacolo storico della letteratura e del teatro: Questa sera di recita a soggetto, di Luigi Pirandello, in scena dal 7 al 18 novembre 2012.

Una grande struttura funambolica in perenne equilibrio tra illusione e verità che può riassumersi in questa esclamazione: “Tutto il teatro recita!”. Questa breve, lapidaria affermazione è una sintesi perfetta delle emozioni che si provano rileggendo l’opera:  un trionfo dell’arte scenica che vede protagonisti non soltanto gli interpreti della vicenda ma anche le luci, i palchi, la platea, il sipario (Pirandello, nelle sue didascalie, lo muove continuamente, lo fa alzare e calare ad ogni scena, ad ogni interruzione; lo usa come spartifuoco tra pubblico e palcoscenico) e che si compie pienamente nel terzo atto dove, quasi per scommessa, l’autore riesce a commuoverci con una delle più tragiche e strazianti scene di teatro, anche se l’artificio teatrale viene preparato sotto i nostri occhi, nel momento stesso in cui gli attori stanno per divenire personaggi.

Il teatro come la vita, la finzione come la realtà.

Questa sera si recita a soggetto, di Luigi Pirandello. Regia di Ferdinando Ceriani, con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini,  Giacinto Palmarini  Ruben Rigillo  Silvia Siravo  Carla Ferraro

Da Segantini a Pellizza da Volpedo: il Divisionismo al Gam

Un appuntamento gratuito da non perdere al Gam (Galleria Arte Moderna) di Milano.

Fino al 22 dicembre 2012 sono esposte opere che raccontano il Divisionismo Italiano e il Neo-Impressionismo francese, opere fatte di piccole pennellate di colori puri, accostate fittamente, invadono le superfici delle tele con effetti di particolare vibrazione cromatica e luminosa.

Sviluppatosi dal penultimo decennio dell’Ottocento, fino al 1915 circa, e ufficializzato dalla Triennale milanese del 1891, il Divisionismo raccoglie adepti tra i quali  Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Emilio Longoni, Vittore Grubicy de Dragon e Angelo Morbelli, autori raccolti nella mostra curata da Francesco Luigi Maspes e da Enzo Savoia. 

La mostra comprende  35 dipinti, che raccontano non solo un movimento pittorico ma la realtà dell’epoca, passando dalla realtà agricola ed industriale  a contenuti più vicini al Simbolismo, allegorici o letterari.

Ingresso gratuito. La Galleria  chiusa dalle 13.00 alle 15.00

Verdi Suite: la Musica al Teatro Verdi

La musica al teatro Verdi di Milano, il primo appuntamento è fissato per il 29 ottobre  ore 20.30

Primo di una serie di otto appuntamenti del lunedì delle 20.30 nati dalla collaborazione tra il regista GianLuca Massiotta, Giovanna Polacco, direttrice artistica di milano808ensemble, il Conservatorio di Milano e il Teatro del Buratto.

L’iniziativa vuole recuperare la tradizione della musica da salotto e avvicinare i giovani alla musica (classica e non) attraverso esecuzioni cameristiche in forma dialogata e di letture teatrali, con il supporto di testimonianze “live” o proiettate.

Il primo appuntamento della stagione Verdi Suite vuole essere un omaggio alla storia anche musicale del Teatro Verdi. Questa piccola sala Liberty nacque in realtà come sede di una Corale collegata alla Scala e ospitò diversi concerti tra i quali alcune repliche di quelli organizzati dal Teatro del Popolo, sorto negli stessi anni per iniziativa della Società Umanitaria. Di questi primi tre concerti, tenutisi nei giorni 13, 14 e 15 febbraio 1921 in forma di saggio, è stato recuperato l’intero programma che vide come esecutori il pianista Francesco Martinetti, il violinista Arrigo Foà e il violoncellista Icilio Pinfari riuniti in “Trio Milanese”, la soprano Ada Maria Mosca e il Coro della Società Bellini e degli allievi del Conservatorio di Milano. Proprio in omaggio al Conservatorio, ma anche al ruolo socio-culturale che il Teatro Verdi ebbe all’inizio del XX secolo nella diffusione della musica classica, questo primo appuntamento  propone una “sintesi” non convenzionale ma significativa di alcuni dei brani a quel tempo eseguiti coerentemente fedele ai diversi ruoli degli interpreti di allora. La serata prevede anche notizie, curiosità e aneddoti sul Teatro e sugli artisti dell’epoca letti da Marco Pagani.

In programma

F.Mendelssohn           “Trio” in Do min. Op.66 per pf, vl e vcl, 1° movimento: Allegro energico e con fuoco

A.Bazzini                     “Sérénade” Op.31 n.3 per vl e pf – Allegro vivace

F.Chopin                     “Scherzo” in Si min. Op.20 n.1 per pf

G.Magrini                   “La Brianzola” per vcl e pf

F.Mendelssohn           “Trio” in Do min. Op.66 per pf, vl e vcl, Finale: Allegro appassionato

D.Sostakovic               Dalle “7 Romanze” Op.127 (su testi di Aleksandr Blok),  N.1 per voce e vcl, N.7 per voce,vl,vcl e pf

B.Britten                     “Waltz” dalla Suite Op.6 per vl e pf

F.Liszt                          “Romance oubliée” per vcl e pf

O.Respighi                  Valse caressante”, da “6 Pezzi per vl e pf”

K.Weill                        “Habanera”, adattamento per voce,vl,vcl e pf

O.Fresedo                   “Vida mia”, tango per voce, vl, vcl e pf

Rocky Horror Pictures Show

Il Rocky Horror Pictures Show torna al cinema restaurato per festeggiare Halloween.

Il 30 e il 31 ottobre nelle sale italiane torna un film che ha fatto letteralmente epoca. Sono in programma flash mob, prenotazioni collettive ed after show per la notte delle streghe, tutti rigorosamente  travestiti in stile rocky horror.

A Milano aderiscono:

  • Arcobaleno
  • Apollo
  • Uci Bicocca
  • Uci Certosa
  • Odeon
  • Ducale

Buon Rocky Horror a tutti!