Natale in Sarpi: Gli Eventi alla Libreria 6 Rosso

Nell’ambito della manifestazione NATALE in SARPI  la  libreria 6 Rosso ha il piacere di ospitare  la presentazione di due libri che  forniranno indicazioni , proposte, consigli e  soluzioni per ripensare in tempi di crisi il nostro stile di vita, per chi non si sente a proprio agio nell’attuale modello di consumo proposto dalla grande distribuzione, che tende ad annientare le identità territoriali ed umane.

Sabato 1 Dicembre ore 18.00 ” Milano low cost ” di Bruna Gherner e Luca Giorgelli, BUR edizioni.

Più di una guida per risparmiare acquistando a Milano, un  vero vademecum di attività cittadine che offrono qualità e risparmio completo di mappe, consigli per cambiare consumi e aiutare il risparmio delle famiglie,delle coppie e dei singles.

 “Milano low cost» è un manuale di sopravvivenza urbana ai tempi della crisi, Bruna Gherner ci racconterà come è nato questo volume, del suo blog survivemilano.it, dei quartieri milanesi che ha meticolosamente visitato e di tutte le opportunità che la nostra città può offrire non solo  dove vestirsi con poca spesa, ma anche mercati bio, curarsi e star bene , cultura e mobilità alternativa, ed una speciale attenzione alle necessità dei bambini.

Domenica 2 Dicembre ore 12.00  “Piccolo è meglio” edizioni Altreconomia. Con L’autrice Chiara Spadaro e  Roberto Brioschi di  Civiltà Contadina. 20 storie italiane di grandi “imprese” su piccola scala. Quando le dimensioni, le persone e la qualità della vita contano.

Il  libro  racconta 20 storie di imprese, produzioni e progetti “minimi” e descrive un modello economico e sociale proiettato “in direzione ostinata e contraria” rispetto al mainstream: quello delle produzioni agricole contadine, delle filiere corte, delle reti locali, delle imprese lillipuziane, dei piccoli Comuni virtuosi, dell’informazione indipendente, dei comitati contro lo scempio del paesaggio, delle “piccole opere”, del crowdfunding, dell’economia delle relazioni, infine, per usare un’espressione sintetica.

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Verdi e Wagner il Bicentenario a Milano

Prende il via giovedì 29, per concludersi lunedì 10 dicembre, “Verdi e Wagner in città. Il bicentenario per Milano”, progetto promosso dal Comune di Milano insieme a Edison, in collaborazione con la Fondazione Teatro alla Scala, che diffonde in città la tradizionale “Prima” di Sant’Ambrogio.

Nel bicentenario della nascita dei due grandi geni della musica,  che cade appunto nel 2013, la Scala ha deciso di aprire la stagione 2012/2013 con “Lohengrin” di Richard Wagner e quella 2013/2014 con “La Traviata” di Giuseppe Verdi. Le iniziative in programma sono infatti dedicate ad entrambi i compositori e alcuni progetti si svilupperanno lungo tutto l’arco dell’anno.

  Molti gli eventi in tutte le zone milanesi, 23 le dirette in contemporanea della Prima a Milano e 2 fuori città: 3 le carceri coinvolte, 5 i cinema, 2 i teatri, 2 gli spazi museali, una piscina (la Cozzi); 4 le location che ospiteranno omaggi musicali dedicati a Verdi, 10 concerti in totale, 5 incontri e spettacoli, una lezione con il Maestro Barenboim il 30 novembre al Teatro della Cooperativa e filodiffusione di arie di Wagner in tantissimi spazi cittadini.

“Dopo il successo del ‘Don Giovanni in città’, con ‘Verdi e Wagner in città’ trasformeremo anche quest’anno la Prima della Scala in un grande evento polifonico metropolitano – ha detto l’Assessore alla Cultura, Moda, Design Stefano Boeri –. Le note e le voci della lirica risuoneranno nelle scuole, nelle biblioteche, nelle piazze e nei musei in tutte le zone della città”.

Si parte il 29 novembre alle ore 21: la Fondazione ‘I Pomeriggi Musicali’ renderà omaggio al compositore tedesco con un concerto sinfonico dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Pavel Berman, che prevede l’ascolto di una sinfonia giovanile di Wagner, raramente eseguita. In programma anche musiche di Kodaly e Max Bruch.

Alice Undreground all’Elfo di Milano

All’Elfo di Milano va in scena dal 3 al 31 dicembre 2012 Alice Undergroound, rivisitazione del capolavoro di Lewis Carrol

Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e Al di là dello specchio sono state rivisitate da generazioni di artisti, filosofi, poeti, registi, ma da questi testi  continuano a emergere una moltitudine – o piuttosto una “moltezza”, una “muchness” come dice il Cappellaio Matto – di possibili interpretazioni.

 “Pochi resistono alla tentazione di inseguire il loro coniglio bianco. Come pochi riemergono indifferenti e immutati seguendo Alice nel suo viaggio attraverso lo specchio”, ci suggeriscono Bruni e Frongia riflettendo sulla loro messinscena. “Anche per noi – che abbiamo ripercorso le suggestioni di questo testo per mettere in scena la sua realtà ‘insensata’, sospesa e sovvertita – è stato lo stesso.

Con tutti i mezzi che ci offrono l’artigianato della scena e la tecnologia dei video – usati come una moderna e fantasmagorica lanterna magica – abbiamo progettato una sorta di cartoon teatrale che animerà un grande fondale dal quale emergeranno gli attori in carne e ossa. Abbiamo realizzato più di trecento disegni, dipinti ad acquerello con pazienza certosina, per giocare con un teatro “fatto a mano” che ci aiutasse concretamente a ritrovare la dimensione dell’infanzia, in una scatola magica dove sia possibile giocare con il Tempo e lo Spazio, contestare il senso delle parole, inscenare assurdi indovinelli, mettere in dubbio le nostre certezze.

Filastrocche, strofe in rima e poesie sono state rielaborate in una colonna sonora di canzoni, interpretate dal vivo, che prendono a prestito le note dei Roxy music, dei Pink floyd, dei Beatles, dei Rolling Stones. Un tessuto musicale da cui sarete catturati perché, come suggerisce la Duchessa delle Avventure di Alice: ‘Chi semina suoni raccoglie senso’.

Admo: un Panettone per la Vita

Sabato 1 e domenica 2  dicembre, i volontari dell’Associazione Donatori Midollo Osseo tornano nelle  piazze italiane con l’iniziativa istituzionale ‘Un panettone per la vita’.

Nei gazebo ADMO allestiti  per l’occasione, dove saranno disponibili, con offerta minima, panettoni e  pandori racchiusi in eleganti confezioni,  i tanti volontari italiani saranno a disposizione per chiarire qualsiasi  tipo di dubbio e fornire tutte le informazioni necessarie per valutare la  decisione di fare il grande passo: diventare donatori di midollo osseo, messaggeri di vita.

La leucemia, solo in  Italia, colpisce 1.500 persone  ogni  anno. Uomini, donne, ma soprattutto bambini, la cui vita, molto spesso, dipende  da un sola variabile: trovare un donatore compatibile, fattore assai raro visto  che la media statistica di compatibilità risulta essere 1 a 100.000.

Se l’umanità si evolvesse a tal punto” – dichiara il Presidente di ADMO Lombardia, Raffaella Calvetti – “ da includere nelle proprie abitudini, la  donazione di midollo, praticamente non si morirebbe più, o quasi, di leucemia.  Noi continueremo a lavorare perché la donazione di midollo diventi una cultura “normale” della società del prossimo futuro”.

L’Architettura del Mondo in Triennale

La Triennale di Milano ospita una mostra dedicata all’Architettura internzionale: strade, aereoporti, stazioni che hanno un loro uso funzionale ma possono essere vere e proprie opere d’arte.

La mostra si compone di quattro sezioni di cui  una, quella storica, riguarda il Novecento, presentando opere note come i  disegni di Le Corbusier per Algeri o Chandigarh, quelli di Saarinen per la  stazione di Helsinki o di Poelzig per la diga di Klingerberg, ma anche casi che,  ancora oggi, possono costituire un esempio per la capacità di creare spazio  pubblico e valore ambientale, come il metro di Mosca, la sistemazione del  lungofiume di Lubiana di Plecnik o il progetto architettonico di Rino Tami per  l’inserimento ambientale dell’autostrada del Ticino.

Una sezione apposita  riguarda, poi, la grande ingegneria italiana così come si è fatta conoscere, in  Italia e all’estero, tra gli anni ’50 e i ’70.

La sezione dedicata ad opere recenti prodotte al  di fuori del nostro paese si pone l’obiettivo di presentare un catalogo  aggiornato di opere, suddivise per temi, alcune delle quali possono costituire  un modello per chi come l’Italia deve recuperare un ritardo accumulato nel corso  degli ultimi anni.

La sezione dedicata al panorama nazionale  intende dar conto di quanto, pur con discontinuità e contraddizioni, è in corso  d’opera o è da poco stato realizzato mettendo in luce, in particolare, alcune  situazioni in cui il rapporto tra infrastrutture, architettura, arte, paesaggio,  città, ha assunto un ruolo particolare sviluppando esiti interessanti e inediti  come testimoniano i casi di Reggio Emilia, Napoli, Perugia, Venezia o le opere  intraprese dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Cambia drasticamente la scala dello scenario  nell’ultima sezione della mostra in cui oggetto dell’attenzione sono colossali  opere a difesa delle sabbie o del vento, destinate all’approvvigionamento idrico  o energetico ad una circolazione “globale”. Operazioni già da tempo in atto in  Africa, in Cina o in Sud America, a Bering o a Panama e che hanno i loro  precedenti nel Novecento, in operazioni storiche come quelle prefigurate dall’ Atlantropa di Herman Sörgel, che prevedeva l’abbassamento del livello del  Mediterraneo a scopo agricolo e  energetico, o le operazioni intraprese  nella Russia di Stalin o nell’America del New Deal.

Fino al 10 febbraio 2013. Ingresso 8 euro.

Artigianato in Fiera: Appuntamento dal 1 al 9 Dicembre

L’Artigiano in Fiera, la mostra-mercato dedicata all’artigianato di qualità,  è in programma dall’1 al 9 Dicembre 2012 a Fieramilano (Rho-Pero). La  manifestazione, organizzata da Ge.Fi. – Gestione Fiere SpA e promossa insieme a  CNA, CLAAI, Casartigiani e Confartigianato, radunerà quest’anno più di 2.900  espositori, in rappresentanza di 110 Paesi, distribuiti su 150.000 metri  quadri.

Ancora una volta il meglio dell’artigianato mondiale sarà  protagonista assoluto per nove giorni, all’interno di uno spazio espositivo  organizzato in tre aree geografiche (Italia, Europa e Paesi del Mondo), ognuna  suddivisa in settori dedicati alle diverse regioni, nazioni, continenti.  Presenti anche 51 ristoranti tipici, italiani e internazionali, e 4 aree di  degustazione con specialità enogastronomiche di tutto il mondo.

“Tradizione, innovazione, originalità sono tre parole  d’ordine che accomunano i prodotti artigianali, espressione creativa di una  cultura del lavoro che appartiene alla storia del territorio e del popolo di  provenienza – afferma Antonio Intiglietta, Presidente Ge.Fi. SpA -. La nostra  fiera, visitata lo scorso anno da più di tre milioni di persone, rappresenta un  momento d’incontro unico tra chi produce e chi compra”.  “AF – L’Artigiano  in Fiera ha raccolto l’eredita di quella Campionaria che rappresentò la ripresa  economica italiana nel Dopoguerra – aggiunge Intiglietta -. AF – L’Artigiano in  Fiera non è solo una fiera, ma un villaggio mondiale dove si compra, si  degustano cibi, si respirano profumi, si ascoltano storie, si toccano con mano   i prodotti, ci si lascia affascinare dalle tradizioni”.

Tra le aree tematiche dell’edizione 2012 di AF – L’Artigiano  in Fiera si segnalano: AF – Abitare la Casa, interamente dedicata  all’arredamento artigianale su misura e di qualità, AF – Moda, con il meglio  della sartoria artigianale, AF – Giovani e Design, per scoprire le produzioni  dei talenti emergenti, AF –  Passione Creativa, regno dell’hobbistica e  delle arti manuali. Novità assoluta: AF – Festival del Cake Design, per  incontrare gli artigiani della pasticceria e scoprire le tecniche per realizzare  dolci artistici. Anche quest’anno sono disponibili l’applicazione gratuita iAF,  per iPhone e iPad, e il sito mobile.artigianoinfiera.it per gli altri  smartphone, attraverso cui individuare espositori e aree d’interesse.

Artigiano in Fiera sarà aperto dalle 10.00 alle 22.30 il  sabato e nei giorni festivi (1-2-7-8 e 9 dicembre) e per quest’anno, con lo  stesso orario, anche giovedì 6 dicembre. Apertura dalle 15.00 alle 22.30 lunedì  3, martedì 4 e mercoledì 5 dicembre.

Max Gasparini alla Libreria Bocca

Max Gasparini alla Libreria Bocca.
Dunque in  principio fu il Caos, e poi la  Terra dal grande seno, sede incrollabile di tutti gli immortali  che abitano la sommità del nevoso Olimpo, e il Tartaro tenebroso nelle  profondità della grande Terra, e poi Amore, il più bello degli immortali, che  irrora del suo languore sia gli dei che gli uomini, ammansisce i cuori e trionfa  dei più prudenti propositi. Dal Caos nacquero Erebo e la tenebrosa Notte. Dalla  Notte Etere e il Giorno nacquero, frutti dell’amore con Erebo….. (Esiodo – Teogonia)

Max Gasparini, artista quarantenne,  dal Caos delle sue tele, tavole e lamiere, da vita a suoi Dei: figure, volti,  corpi che in silenzio emergono dal nulla, e quieti si impongono all’osservatore.  Di temperamento mite, schivo, riservato, taciturno, Max tuona nella pittura, è incisivo,  scultoreo, tridimensionale. I suoi personaggi urlano nel silenzio che li  avvolge, sono gravi, statici : si vede e percepisce il loro peso, come se  fossero scolpiti in giganteschi blocchi di marmo. La costruzione del suo Olimpo  prosegue da anni, in ricerche e sperimentazioni continue, arricchito  quotidianamente. Max come Zeus, ha sostituito i fulmini donatigli dagli Ecantochiri, al pennello da  identificarsi come strumento sacro; sconquassa e crea, con uomini, donne e  creature estratte dal ricco paniere mitologico, il suo personale Olimpo. Dai  Miti le sue opere ritraggono personaggi, figure e volti immortali, nel pieno  della giovinezza e del vigore. Sono anni che seguo con rinnovato piacere il  lavoro di Max e con lo stesso proponiamo questa piccola rassegna personale alla  Libreria Bocca. Giorgio  Lodetti.

Dal 27 novembre 2012.