Jazz in Sarpi

locali-jazz-napoliUn appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di jazz.

Il quartiere Paolo Sarpi ospita ed organizza la kermesse musicale Jazz in Sarpi.

Per la prima giornata della rassegna (sui quattro palchi dislocati lungo la pedonalizzata via Sarpi) si esibiscono, fra gli altri, il Germano Zegna Quartet e il trio del contrabbassista Daniele Tortora. La band di Zegna (al sassofono, nella foto), con Ferdinando Faraò alla ritmica, presenta nuovi brani originali. Il New Quartet dedica molte delle sue risorse a un fitto interplay d’impronta post bop.

Sabato 1 giugno 2013.

All’Ombra dell’Ultimo Sole al Teatro Menotti

teatroIl ricordo di De Andrè rieccheggia nella piece “All’Ombra dell’Ultimo Sole”, presentata al teatro Tieffe Menotti.

Boccia, il Sirena e Cafiero. E Teresa, Nuccia, Bocca di Rosa: i personaggi di Fabrizio De André si animano in «All’ombra dell’ultimo sole» di Massimo Cotto che torna dal 28 a chiudere la stagione del Menotti. Cotto non si limita alle citazioni di Faber: trasforma i protagonisti delle canzoni più popolari (prostitute, ladri, rivoluzionari, eroi caduti che popolano i carrugi genovesi) in uomini e donne veri. Il regista Emilio Russo e gli 11 giovani attori di TieffeTeatro/AstiTeatro (Daniele Gaggianesi, Vanessa Korn, Silvia Giulia Mendola e Fabio Zulli su tutti) tessono poi insieme i testi, le canzoni arrangiate da Alessandro Nidi e le danze in un musical anomalo e appassionato.

di Massimo Cotto, regia di Emilio Russo, arrangiamenti e direzione musicale di Alessandro Nidi, con Chiara Buratti, Daniele Gaggianesi, Francesca Gemma, Vanessa Korn, Silvia Giulia Mendola, Alberto Onofrietti, Valeria Perdonò, Simone Poncino, Francesco Visconti, Zibba, Fabio Zulli.

Fino al 16 giugno 2013.

Rock and Roll Night al Bitte

concertoAncora musica il 1 giugno al Bitte di Milano.

Il circolo Arci presenta la serata SUNNY DRUNK AND ROCk’N’ROLL, con TRUTZ VIKIN’ GROTH & THE SPOOKY STEPS e DJ SET ANDY FISHER (Vintage Roots)

Gli Spooky Steps si formano nel marzo 2011 da un’idea di Matteo”Fantasma”Cominetti e Mauro Florean .

Alla voce e chitarra Henry Wolfabilly Cash.Il genere è un mix di rock’a’billy e country , suonano in locali e importanti festival del settore.Nel novembre 2012 Henry Wolfabilly Cash lascia la band .Viene arruolato negli Spooky Albert Cat e la band vira verso un sound più rock’n’roll e aggressivo!

Nell’aprile del 2013 incontrano un mito del rock’n’roll…Trutz “Viking”Groth per una serie di trascinanti live!

A seguire dj set di Andy Fisher Official Dj di Vintage Roots, Associazione di Inzago che promuove la cultura americana degli anni 30-40-50

Apertura locale ore 22.Ingresso gratuito con tessera Arci.

Tutti I drink 4€

Cibo e Cinema all’Anteo

cinemaCibo e cinema: un binomio indissolubile all’Anteo Spazio Cinema a Milano.

Prima una degustazione offerta dagli amici di Cascina Caremma di Besate (19.30) e a seguire la proiezione in anteprima di Slow Food Story (20.00) , la storia dell’uomo e del movimento che hanno rivoluzionato la gastronomia

Saranno presenti in sala: il regista Stefano Sardo, Moni Ovadia e Carlo Casti, fiduciario della Condotta di Slow Food Milano

 Questa è la storia di una rivoluzione. Una rivoluzione culturale, una di quelle che non lasciano morti sul campo, ma che ugualmente, una volta messe in moto, segnano un punto di non ritorno. Questa è la storia di una rivoluzione lenta. Slow. Come una lumaca. Una rivoluzione che va avanti da 25 anni e ancora non dà cenno di volersi fermare. E ha un suo lìder maximo, che si chiama Carlo Petrini, detto Carlìn. L’inventore di Slow Food. È lui che in Italia nel 1986 fonda l’associazione gastronomica ArciGola, e tre anni dopo lancia a Parigi lo Slow Food, un movimento internazionale che nasce come Resistenza al fast food, che allora stava minacciando la gastronomia locale in tutto il pianeta.

L’idea piace, il movimento della chiocciola trova adepti in tutto il mondo. Partendo da Bra, cittadina di 27mila abitanti, e parlando quasi esclusivamente dialetto piemontese, Carlìn crea dal nulla un’associazione internazionale che oggi ha 85.000 soci in 130 paesi, e che ha un impatto straordinario nel mondo della gastronomia e nella cultura del nostro tempo. La sua scommessa è potente: affrancare la gastronomia dalla marginalità culturale cui è relegata e restituire al cibo la centralità – economica, politica, scientifica, filosofica – che gli spetta. uesta è la storia di una rivoluzione. Una rivoluzione culturale, una di quelle che non lasciano morti sul campo, ma che ugualmente, una volta messe in moto, segnano un punto di non ritorno. Questa è la storia di una rivoluzione lenta. Slow. Come una lumaca. Una rivoluzione che va avanti da 25 anni e ancora non dà cenno di volersi fermare. E ha un suo lìder maximo, che si chiama Carlo Petrini, detto Carlìn. L’inventore di Slow Food. È lui che in Italia nel 1986 fonda l’associazione gastronomica ArciGola, e tre anni dopo lancia a Parigi lo Slow Food, un movimento internazionale che nasce come Resistenza al fast food, che allora stava minacciando la gastronomia locale in tutto il pianeta.

L’idea piace, il movimento della chiocciola trova adepti in tutto il mondo. Partendo da Bra, cittadina di 27mila abitanti, e parlando quasi esclusivamente dialetto piemontese, Carlìn crea dal nulla un’associazione internazionale che oggi ha 85.000 soci in 130 paesi, e che ha un impatto straordinario nel mondo della gastronomia e nella cultura del nostro tempo. La sua scommessa è potente: affrancare la gastronomia dalla marginalità culturale cui è relegata e restituire al cibo la centralità – economica, politica, scientifica, filosofica – che gli spetta.

 

Allo Spazio Oberdan i 150 anni del Cai

i-150-anni-del-club-alpino-italiano-0_38926--400x320Se amate la montagna questa è la mostra che fa per voi.

Una mostra allo Spazio Oberdan ripercorre i 150 anni del Cai (Club Alpino Italiano).

 Personaggi inattesi che furono grandi scalatori, come un secolo fa il primario dell’Ospedale Maggiore Vittorio Ronchetti, o alpinisti poeti, come Antonia Pozzi, e poi scalatori dei nostri tempi, da Riccardo Cassin ad Achille Compagnoni. Ci sono le immagini dei protagonisti di un’avventura lunga 150 anni, quella del Club Alpino Italiano, e mappe, documenti e memorabilia, nella mostra “La Lombardia e le Alpi nel 150° anno di fondazione del Club Alpino Italiano”, che sarà aperta allo Spazio Oberdan fino al 7 luglio a cura di Cai – Sezione di Milano, con la Provincia.

I Mille Volti di Gea al Museo Minguzzi

TERRA1Una mostra ci racconta la terra e la sua magia.

I Mille Volti di Gea è ospitata nelle sale del Museo Minguzzi di Milano.

Organizzata dall’associazione culturale Radicediunopercento e curata da Marco Stoppato, responsabile dell’associazione di divulgazione scientifica Vulcano Esplorazioni, la mostra offre uno sguardo insolito e approfondito sulla Terra. Deserti, vulcani, ghiacciai, montagne, coste a picco sul mare, grotte e sculture naturali sono i soggetti delle cento immagini a colori (e di grande formato) che descrivono il paesaggio, la “morfologia” e le caratteristiche geologiche del pianeta.

 La mostra è aperta dal 24 maggio al 14 luglio con i seguenti orari: martedì‐domenica ore 10.00 ‐ 19.00

Wiley in Mostra alla Fondazione Marconi

william-t-wiley-43-years-later-0_39692--400x320Fino al 15 giugno 2013 la fondazione Marconi ospita una retrospettiva dedicata a William T.Wiley.

A distanza di 43 anni dalla prima personale allestita allo Studio Marconi, l’antologica presenta opere realizzate dagli anni ‘60 a oggi dall’artista americano (1937), esponente della Funk Art californiana. Sono in mostra acquarelli, installazioni, assemblaggi e dipinti recenti con paesaggi astratti e intricati.

La mostra è aperta fino al 15 giugno con i seguenti orari: da martedì a sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00; apertura dal 17 giugno al 26 luglio: da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.