Expo days: Cinema ed Ambiente alla Cineteca Italiana

cinemaLa fondazione Cineteca Italiana, è lieta di aderire all’invito mosso dal Comune di Milano e di proporre nel corso del mese di maggio una tre giorni di appuntamenti con film dall’anima fortemente ecologista che avrà luogo presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di v.le F. Testi 121. Venerdì 24 maggio proporremo dalle h 15.00 una non stop di opere ispirate dalle millenarie tradizioni folkloristiche e culinarie della nostra penisola. Le proiezioni di sabato 25 e domenica 26 ampliano l’orizzonte di riflessione ad altre regioni del pianeta, dalla minaccia finlandese rappresentata dal sito di stoccaggio radioattivo di Onkalo, alle regioni meno conosciute della Cina, fino all’Antartide, maestoso e incontaminato, immortalato per la prima volta da una macchina da presa nel 1924. La proiezione del film The Great White Silence, che chiuderà la manifestazione, è un evento che nasce dalla collaborazione tra Cineteca Italiana e Centro di Musica Contemporanea. Il film, restaurato a cura del British Film Institute, sarà presentato con musica dal vivo, su partitura originale composta per l’occasione.

 

Venerdì 24 maggio a partire dalle h 15.00

 

C’era una volta in Italia. I filmati di Marcella Pedone (a cura di Fondazione Cineteca Italiana, 2012, 45’)

 

Un’antologia di filmati inediti realizzati dalla documentarista ante-litteram Marcella Pedone tra la metà degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, restaurati a cura di Cineteca Italiana. Questi filmati costituiscono una preziosa testimonianza etnografica di quell’Italia fatta di tradizioni locali e particolarismi regionali che il boom economico ha cancellato. Alla loro origine sta il non comune talento figurativo dell’ autrice, protagonista, negli anni precedenti il boom economico, di una solitaria quanto pionieristica testimonianza cinematografica dall’Italia profonda (il Mezzogiorno) e “minore” (il repertorio folkloristico dell’appennino e di alcune regioni del Nord).

 

Storie di dolci (P. Cannizzaro, ITA 2008, 17’)

 

Maria Grammatico è una delle custodi della millenaria tradizione dolciaria della Sicilia, una signora oggi settantenne che è cresciuta, per più di vent’anni, in un convento di monache di clausura. Queste custodivano antiche ricette di pasticceria di altissimo livello. Maria ha rubato i trucchi e gli espedienti di un sapere millenario e, una volta uscita dal convento, li ha impiegati aprendo una pasticceria che è diventata famosa in tutto il mondo.

 

Storie di grano (P. Cannizzaro, ITA 2008, 27’)

 

Tra le valli del Monte Gelbison, e del monte Gervati in provincia di Salerno vive una coppia molto particolare.

 

Angelo e Donatella si sono trasferiti dalla città alla campagna per cominciare una vita a contatto con i ritmi e i tempi della natura, dedicandosi alla coltivazione di un’antica qualità di grano conosciuto sin dai tempi dei Romani: “l’antico carosella”.

 

Il cibo dell’anima (P. Cannizzaro, ITA 2006, 83’)

 

Nonostante si mettano spesso in antagonismo i bisogni corporali con quelli spirituali tra cibo e spiritualità c’è un rapporto molto stretto. Basti pensare al pane e al vino nell’Eucarestia della religione cristiana, all’alimentazione vegetariana di certe religioni orientali, o all’uso del digiuno nel Ramadan. Il cibo come storia e cultura, memoria e gusto, concetto rituale e simbolico, incontro e integrazione, ma anche mezzo per capire meglio l’identità delle diverse culture, lo spaesamento e il disagio nel loro processo di integrazione. Cannizzaro racconta alcuni casi esemplari di complementarietà tra cibo e spiritualità.

 

 Sabato 25 maggio

 

h 15.30 La volpe e la bambina (L. Jacquet, FR 2007, 90’)

 

Una bambina dai capelli rossi, nelle sue passeggiate nel bosco, incontra una volpe ed impara a conoscerla e amarla. Il film suggerisce la contemplazione, lenta e posata, dei ritmi della foresta e della vita degli animali. Jacquet prende il suo tempo per filmare i paesaggi che ama, lascia sprofondare gli occhi nei boschi e abituarli all’oscurità delle grotte. Nella frenesia e frammentarietà del mondo dell’immagine contemporaneo, la concentrazione che richiede La volpe e la bambina, soprattutto per i più piccoli, non può che far piacere.

 

h 17.30 Into Eternity (Michael Madsen, DAN 2010, 75’, v.o. sott. it.)

 

Il regista danese Michael Madsen si è immerso nelle profondità in costante avanzamento di Onkalo, un sito di stoccaggio per le scorie radioattive in costruzione in Finlandia che verrà completato solo nel 2100. Con questo film il regista intende stimolare nello spettatore una riflessione sul futuro della civiltà umana e sul valore della nostra eredità culturale.

 

h 21.00 God Save the Green (M. Mellara-A. Rossi, ITA 2012, 73’,v.o.sott.it.)

 

Marocco, Brasile, Kenya, Germania, Italia: storie di persone che, attraverso il verde, hanno dato un nuovo senso alla parola comunità e trasformato il tessuto sociale e cittadino. In questi anni emerge prepotentemente il bisogno degli uomini di immergere le mani nella terra. Orti e giardini nascono sui tetti dei palazzi, negli slum, ai margini delle periferie disagiate, ovunque ci sia un pezzo di terra inutilizzato.

 

 Domenica 26 maggio

 

h 15.30 Momo alla conquista del tempo (E. D’Alò, ITA 2001, 75’, animazione)

 

Momo è una bambina di circa nove anni molto speciale: se guarda qualcuno dritto negli occhi, questi è obbligato a dire la verità. Con l’aiuto di Cassiopea, una tartaruga veggente di 180 anni, e del maestro Hora, Momo riuscirà a sventare i loschi piani degli ‘Uomini Grigi’, che con la scusa di vendere enciclopedie e polizze assicurative corrompono gli uomini e fumano il loro tempo.

 

h 17.30 Io e il vento (Joris Ivens, FR 1988, 80’)

 

Un anziano regista, nato in un paese tutto cielo, acqua e mulini a vento, sogna fin da bambino di catturare il vento e un giorno decide di recarsi in Cina per filmarlo. Nella sua lunga vita ha ripreso tante guerre, ha assistito a sollevazioni popolari, ha visto capi rivoluzionari trasformarsi in dittatori e ha rischiato più volte la pena capitale. Ora nella Cina sconosciuta tenta di filmare, fra mille difficoltà, l’esercito di terracotta posto a custodia della tomba di un lontano imperatore.

 

H 21.00 The Great White Silence (Herbert Ponting, UK 1924, muto, v.o.sott.it., b/n, 108’) Accompagnamento musicale dal vivo.

 

 

 

 

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