Da Gerusalemme a Milano al Museo Archeologico

mustafa sabbaghUna mostra al Museo Archeologico di Milano ripercorre la storia del Cristianesimo.

In occasione dei 1700 anni dalla promulgazione del cosiddetto Editto del 313 d.C., con cui l’imperatore Costantino, proprio dal Palazzo Imperiale di Milano (di cui restano tracce a poche decine di metri dal Civico Museo Archeologico) concesse libertà di culto in tutto l’Impero ponendo le basi per l’affermazione del Cristianesimo come religione di Stato, il Civico Museo Archeologico propone una mostra che illustra il contesto storico, politico e religioso in cui è nato il Cristianesimo e le correnti filosofiche e religiose che interagiscono con il suo progressivo affermarsi tra il I e il IV secolo d.C., nonché i complessi rapporti tra la Chiesa Cristiana e il potere imperiale.

 Il percorso espositivo, visitabile nella cripta cinquecentesca della Chiesa di san Maurizio, ora parte del Civico Museo Archeologico, è aperto al pubblico da domani fino al 20 giugno 2014.

La mostra, accompagnata da una serie di pannelli illustrati e da un catalogo, si articola in sezioni:

La prima è dedicata alla Giudea al volgere dell’era cristiana. Sono esposti materiali provenienti dagli scavi condotti negli anni Sessanta dalla Missione archeologica italiana a Cesarea Marittima (Israele) e ad Acco-Tolemaide (la San Giovanni d’Acri dei Crociati). Tra i materiali spiccano il calco della famosa epigrafe di Ponzio Pilato, unica attestazione diretta e coeva del prefetto noto dai Vangeli, rinvenuta nel teatro di Cesarea, e un tesoretto aureo, composto da gioielli e croci d’oro, sempre da Cesarea.

 La seconda sezione approfondisce le relazioni tra Cristianesimo e le scuole filosofiche del mondo classico (Stoicismo, Epicureismo), di cui si evidenziano differenze e punti di contatto, e illustra alcune figure di uomini “divini”, autori di miracoli, che hanno lasciato traccia nella letteratura classica, tra cui spicca la figura di Apollonio di Tiana. Il tema, esposto nei pannelli esplicativi, è illustrato da due busti di filosofi, un “ritratto” di Crisippo di collezione privata e un’erma del tipo Apollonio di Tiana dei Musei Capitolini di Roma.

I rapporti tra Cristianesimo e potere imperiale sono illustrati attraverso una serie di monete di particolare pregio. I ritratti imperiali sono strumento di propaganda per immagini, attraverso cui si manifestano le ambizioni politiche e di legittimità della famiglia imperiale e i rapporti con le divinità.

 La sezione dedicata ai culti misterici evidenzia le caratteristiche di questa forma di religiosità, che convisse per i primi secoli con il Cristianesimo e con cui ebbe diversi punti di contatto, per poi scomparire a seguito dell’affermazione del Cristianesimo come religione “di stato” nel IV secolo. I culti di Iside, Mitra e Cibele sono documentati da oggetti, statue e rilievi, tra cui spiccano, oltre alla Patera di Parabiago, una statua a grandezza di poco inferiore al naturale di sacerdotessa isiaca proveniente da una collezione privata, rilievi con Mitra e Sol, oltre a una testa di Mitra o Attis, scelta come effigie del percorso, a lungo rimasta nei depositi del museo.

 La definitiva affermazione del Cristianesimo a Milano si riflette nella produzione artistica sia in oggetti di uso quotidiano, come le lucerne, sia nelle decorazioni dei sarcofagi, dove gli episodi dell’Antico e del Nuovo testamento e la figura del Buon Pastore rivelano un indubbio legame con la tradizione figurativa classica.

 Le sezione dedicata alle origini del Cristianesimo a Milano chiude idealmente l’esposizione all’interno della torre poligonale delle mura romane, dove gli affreschi del XIII secolo documentano la devozione verso i primi martiri milanesi, a quasi mille anni di distanza dal Vescovo Ambrogio, figura cardine della chiesa milanese.

 La mostra è stata realizzata con la collaborazione dei seguenti prestatori: Musei Capitolini di Roma, Centro Papirologico “Achille Vogliano” dell’Università degli Studi di Milano, il collezionista Luigi Koelliker e il Civico Medagliere di Milano.

 

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Atoms for Peace in Concerto a Milano

concertoGli Atoms for Peace in concerto a Milano il prossimo 17 luglio 2013 all’Ippodromo del Galoppo

Dietro Atoms For Peace, chiacchieratissima band, ormai non ci sono più segreti. Il supergruppo a cui fanno capo Thom Yorke dei Radiohead, Flea dei Red Hot Chili Peppers, il produttore e amico Nigel Godrich, il batterista Joey Waronker ed il percussionista Mauro Refosco, deve il nome ad un discorso dell’ex presidente americano Eisenhower alle Nazioni Unite nel 1953, relativo all’utilizzo pacifico dell’energia nucleare. Un controsenso a pensarci, una cosa contorta, come d’altronde lo è tutto quello che fa capo alla genialità di Thom Yorke.

Il quintetto è ufficialmente attivo dal 2009, anno in cui il leader dei Radiohead era in tour per presentare il suo progetto solista, The Eraser, che, non a caso, ispira molte delle melodie ed atmosfere presenti in Amok, il disco di debutto di Atoms For Peace. I cinque musicisti si sono riuniti per imparare a suonare il disco The Eraser, rivelando un’inaspettata ed intensa energia ed affinità, che si è poi riversata in una tre giorni no stop in uno studio a Los Angeles, dando vita ad Amok. E al progetto Atoms For Peace. L’unione di questi musicisti si è rivelata più fertile del previsto, tanto che Thom Yorke ha poi “congelato” il progetto per permettere a sè stesso e agli altri musicisti coinvolti di avere una visione più distaccata ed obiettiva sul risultato finale.

Successivamente, Nigel e Thom hanno poi lavorato a lungo sul materiale registrato fino ad estrapolare solo le nove canzoni che compongono Amok. Il risultato è un disco in cui convivono l’anima melodica ed elettronica di Yorke e Godrich e il cuore pulsante di Flea, Waronker e Refosco.

Improvvisazioni, riff inaspettati, accenni dance, percussioni, un susseguirsi di intense session e beat, involontari errori di campionatori poi volontariamente tenuti, flussi di spontaneità: sono questi gli ingredienti che hanno dato vita al disco di debutto, uscito il 25 febbraio (in Italia il giorno successivo) su etichetta XL Recordings. La voce di Thom Yorke, graffiante e toccante, malinconica e ritmata. Emozionante. Anima e mente del progetto il leader dei Radiohead, una tra le band più visionarie, originali e talentuose degli ultimi anni.

Provati per Voi: I Nuovi Cocktail del Park Hyatt di Milano

-1_Park-Hyatt-Milan-advAmbiente elegante e raccolto, atmosfera rilassata, servizio impeccabile, cocktails in grado di soddisfare i palati più fini.

Milano Magazine ha provato per voi i nuovi cocktail del Park Hyatt di Milano, elaborati dal bravo Andrea Rella, che presentano un ingrediente poco utilizzato in questo genere di preparazioni, la Grappa ( in questo caso quella della distilleria Bocchino).

Ecco le quattro nuove specialità:

  • Spiga. Grappa Bocchino Cantina Privata 12 anni, Calvados, Tisana con Calendula, Cardo, barbabietola, papaya, mela, e ananas. Gusto insolito fresco e fruttato
  • Montenapoleone. Grappa Bocchino Nebbiolo delle Langhe, Soda aromatizzata ai fiori d’arancio, tiglio e biancospino, essenza al mandarino, acqua profumata alla liquirizia. Perfetto per un dopocena
  • Sant’Andrea.Grappa Bocchino Cuveè barrique 2009, franciacorta rosè, soda, profumo alcolico al sambuco, uva passa, cacao, ribes, fragola, lime. Potremmo definirlo uno spritz a base di grappa, ideale per l’aperitivo
  • Manzoni. Grappa Bocchino Moscato sauternes cask finish, vermouth cocchi, fragelico, elisir alcolico al tè nero, vaniglia, cioccolato e yogurt. niente di meglio per il dopocena

Da provare!

Hic Enoteche 2.0: La Settimana dello Champagne

vino-rosso_19280Settimana della champagne da Hic Enoteche 2.0 (via Spallanzani 11)

MARTEDI 16 LUGLIO – HAPPY Luxury HOURS – Tapas & CHAMPAGNE

L’aperitivo di qualità da HIC va forte durante tutta la settimana (dal lunedì alla domenica comprese) con le proposte sempre nuove, il servizio al tavolo, ed i piattini di qualità con i prodotti Slow Food, ma il martedì è sempre qualcosa di “speciale”! Questo martedì : Spagna e Francia con Tapas (piccoli bocconcini sfiziosissimi e sempre nuovi) e Champagne Premier Cru MALARD gran bere e stuzzicare!  dalle 18,oo sempre prezzo fisso 10,oo Eur

GIOVEDI 18 LUGLIO – SERATA A TEMA: CHAMPAGNE

Serata riservata a tutti gli champisti (o champiste) di Milano! Si impara a conoscere le zone della Champagne, l’unicità dei terreni, la tipicità dei prodotti… Blanc de Blanc e Blanc de Noir, Récultant e manipulant per voi non saranno più un segreto! I prodotti in assaggio? Eccoli: FRANCOISE BEDEL Extra Brut Origin Elle, LEGRAS & HAAS Chouilly Tradition Brut, JULIEN CHOPIN Les Originelles Extra Brut, H. GOUTORBE Brut Gran Cru Rosé, abbinamento con tartine e golosità varie, dalle 20,oo, costo 30.oo Eur a persona, indispensabile prenotare!

Pacific Rim: Il Trionfo del 3D

Coyote-Tango-in-Pacific-Rim-1024x640Nelle sale italiane dal prossimo 11 luglio arriva l’attesissimo Pacific Rim, colossal per la regia di Guillermo del Toro.

Noi di MilanoMagazine l’abbiamo visto per voi in anteprima.

Il mondo è sull’orlo dell’apocalisse: dalle profondità oceaniche, attraverso una breccia interdimensionale, arrivano sulla terra creature gigantesche e mostruose con lo scopo di distruggere il genere umano e colonizzare il pianeta.

Le difese sono affidate a giganteschi robot, gli Jaeger, guidati da esperti piloti che lavorano in tandem ed insieme controllano queste colossali macchine da guerra.

Per quanto concentrato sullo spettacolo della lotta, Pacific Rim abbozza una trama per spiegare sinteticamente al pubblico da dove vengono e quindi farlo affezionare agli eroici piloti che governano gli Jaeger.

I protagonisti, ahimè,  ricalcano  gli stereotipi  della sci-fi bellica: c’è l’eroe decaduto in cerca di riscatto (Raleigh/Charlie Hunnam, biondo e muscoloso), il generalissimo che gli fa da mentore (Idris Elba, ), la novellina  (Rinko Kikuchi), il collega-rivale in stile Iceman (Robert Kazinsky); e una coppia di scienziati (Charlie Day e Burn Gorman) che ammiccano a Jurassic Park.

La trama quindi non è particolarmente originale, ma propone il topos di genere e lo celebra in maniera “colossale”:  la vera, assoluta ragione per non perdersi questo film (a patto di vederlo rigorosamente in 3D, magari in una delle poche sale Imax che ci sono in Italia) sono proprio gli effetti speciali: strabordanti, roboanti, straordinari che coinvolgono lo spettatore per due ore e passa di spettacolo, senza che corra mai il rischio di annoiarsi.

 

Cotton Club al Nuovo di Milano

teatro nuovoAppuntamento al Nuovo di Milano con il Tosti Summer Festival.

Dal 12 al 19 luglio è in programma Cotton Club

Uno Show in stile anni 40. Tip Tap e standard jazz con la band colorata e costumi di piume e paillettes. Durante la cena una sparatoria ed una retata della polizia che arresta chiunque sia in possesso di alcolici. (Gag dove viene arrestato uno degli ospiti.. Arriva Al Capone e sistema Tutto con una mazzetta).

Milano: Mostre in Corso e Non Solo

jeff wallVenti mostre fino  a fine anno.

Questo l’ambizioso progetto del Comune di Milano, con un programma che spazia dalla scultura alla grafica e dall’antico al contemporaneo.

Vediamole insieme.

Raccolte civiche e Museo Archeologico. Dalle origini del Cristianesimo, in un percorso che da Gerusalemme arriva sino alla Milano romana, capitale dell’Impero d’Occidente e luogo di promulgazione, 1700 anni fa, dell’Editto che affermò la libertà di culto in tutto il territorio dell’Impero.

 Rise and Fall of Apartheid al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea.

Chanel e Anna Piaggi a Palazzo Morando.

Inoltre in arrivo il grande  ’Autunno Americano’:  tre grandi eventi espositivi: a Palazzo Reale, a partire dal 24 settembre, “Pollock e gli irascibili” racconta l’arte a New York dal 1931 al 1966, trentacinque fondamentali anni per lo stravolgimento dei canoni dell’arte tradizionale; mentre dal 24 ottobre, sempre a Palazzo Reale, va in scena il genio di Warhol, che ancora oggi contribuisce in maniera prepotente alla identificazione iconica degli USA nel mondo; infine, dal 17 ottobre, al Museo di Storia Naturale, una mostra scientifica dedicata al cervello, che arriva direttamente dal National Museum of Natural History di New York, rappresenta appieno l’affascinante approccio scientifico-divulgativo tipico degli americani.

Il programma dell’’Autunno Americano’ prevede infine anche uno speciale polo tematico all’interno del palinsesto di Bookcity, la cui seconda edizione si svolgerà a Milano a metà novembre. Sono previsti incontri con alcuni dei maggiori autori statunitensi, oltre a eventi e focus dedicati a star della storia della musica, come Miles Davis, o a poetesse come Anne Sexton e Sylvia Plath.