Morto Gabriele Basilico: il Ricordo di Milano

gabriele basilicoIeri è morto un grande fotografo, Gabriele Basilico, che ha spesso fatto di Milano l’oggetto della sua ricerca artistica e che della nostra città ci ha regalato scorci indimenticabili.

Così l’assessore Boeri:

“La morte di Gabriele Basilico ci priva di un protagonista assoluto della storia della cultura visiva internazionale. I suoi occhi di fotografo sono divenuti col tempo gli occhi di tutti noi, davanti alla complessità infinita dei fenomeni urbani. Occhi che hanno incorniciato, registrato e documentato centinaia di spazi urbani e città del mondo, riuscendo trasmettere la loro sensualità, a decifrare le contrapposizioni più stridenti e a dare dignità anche ai luoghi più derelitti”.

“Come ha più volte ricordato, quello sguardo preciso e appassionato Gabriele Basilico lo aveva nel tempo costruito osservando e fotografando Milano: i muri delle fabbriche, le facciate vibranti dei palazzi borghesi ma anche i visi, le feste, i segni lasciati nelle strade dalla vita quotidiana. Milano, le sue proporzioni, sono state la matrice di ogni scatto, di ogni scoperta, di ogni fotografia di Gabriele Basilico. Anche per questo la nostra città oggi non perde solo un osservatore appassionato e un testimone nel mondo; perde un pezzo di se stessa. Per la cultura, l’arte, la fotografia – anche per me, che a Gabriele devo moltissimo – è un momento di grande tristezza”, ha concluso Stefano Boeri.

 

Palazzo Marino in Musica

musica_classicaParte la seconda edizione della rassegna “Palazzo Marino in musica” che quest’anno è dedicata alla Francia. L’appuntamento è nella Sala Alessi di Palazzo Marino alle ore 11.00. Si tratta del primo dei tre concerti domenicali gratuiti: i prossimi sono previsti per il 17 febbraio e il 17 marzo, sempre alle ore 11.00.

 Il titolo della rassegna “Musiche e parole dalla Francia” illustra il programma delle tre giornate. L’ascolto delle musiche dei maestri d’oltralpe sarà accompagnato da introduzioni e commenti dei brani musicali ad opera di esperti e studiosi di musicologia.

 Domani è in programma “Chanson d’amour”, una rivisitazione della letteratura vocale da camera che da Berlioz a Massenet, da Fauré a Ravel, è stata una delle protagoniste della cultura musicale tra ottocento e novecento grazie anche all’eccezionale valore dei testi messi in musica scritti da Hugo, Verlaine e Gautier.

The Impossible gratis a Milano

cinemaAppuntamento con il cinema per tutti i milanesi.

Donna Moderna ed Eagle Pictures offrono oltre 1000 inviti in tutta Italia per gustarsi in anteprima gratuita The Impossible, la nuova pellicola che racconta di una famiglia durante il spaventoso tsunami del 2004 con Naomi Watts e Ewan Mc Gregor.

Come fare? Basta seguire le indicazioni contenute in questo link http://concorsoanteprima.it/theimpossible/#

 

Spunti di Vista con Francesca Reggiani al Nuovo di Milano

One Woman Show al Nuovo di Milano con Francesca Reggiani e il suo Spunti di Vista il 13 febbraio 2012.

Lo spettacolo è una lunga carrellata di monologhi dal vivo e in video dove l’attrice propone, attraverso maschere di repertorio ma anche nuovi personaggi, un’articolata analisi della società contemporanea e di tematiche che riguardano i sentimenti, l’amore e la vita di coppia.

Fortemente (auto)ironica fine osservatrice di costumi e caratteri, la Reggiani, fa del buonsenso l’ago di una bilancia che finisce sempre per pendere dal lato dell’assurdo, in un paese nel quale “la vita reale lascia sempre più spazio a quella da reality,” e “gli schermi dei televisori sono sempre più piatti perché dentro non c’è niente”.

Lo show della Reggiani si snoda attraverso folgoranti monologhi stand up e rapide incursioni di personaggi dello spettacolo e dell’informazione (parodiati dalla stessa Reggiani) nuovi “maîtres à  penser” di una società mediatica svuotata di senso e di valori…

Con l’ausilio di video che la ritraggono in veste di alcuni personaggi dell’Italia di oggi, la Reggiani, schietta, divertente,  ironica, pungente ma mai offensiva, spumeggiante e vulcanica dissacratrice della contingenza, fa divertire anche le sue vittime ( purché dotate di un pizzico di ironia).

One man show al femminile per un’attrice che sa fa sorridere sul peggio della nostra società

Daddy Blues al Nuovo di Milano

Dal 15 al 27 marzo al Teatro Nuovo di Milano torna Marco Columbro con  lo spettacolo Daddy Blues. Un papà per tutti di Martyne Visciano e Bruno Chapelle e diretto da Vincenzo Salemme.

 Sul palco ci saranno Marco Columbro, appunto,che sarà ‘un papà per tutti’, e Paola Quattrini in collaborazione con la compagnia Contrada.

Lo spettacolo tratta un tema molto delicato ai giorni nostri: l’adozione.

Per assistere allo spettacolo il prezzo del biglietto va dai 30 ai 36 euro e l’inizio dello spettacolo è previsto per le 20,45.

Rapina con ostaggi in viale Certosa

Fattaccio questa mattina in viale Certosa.

Attorno alle 9 tre rapinatori italiani hanno sequestrato il vicedirettore della filiale della Banca Popolare Commercio ed Industria  di viale Certosa 94, a Milano, sua figlia e un’altra ragazzina, l’hanno costretto a farsi aprire e quindi hanno rinchiuso via via i dipendenti che arrivavano in ufficio.

L’obiettivo era il furgone porta valori con i preziosi del Monte dei Pegni ma considerato il ritardo hanno ripiegato sul caveau, arraffando circa 127mila euro in contatti e i gioielli che la filiale custodiva.

Le indagini sono coordinate dalla Squadra Mobile della questura di Milano.

Teatro Smeraldo:è ufficiale, chiusura nel 2012

La festa è finita tutti a casa.

E’ ufficiale, nel 2012 il teatro Smeraldo cala il sipario, definitivamente.

Al suo posto una sorta di maxi centro commerciale dedicato al cibo made in Italy, patrocinato da Eataly, bandiera del food italiano buono e sano.

La conferma arriva anche dal patron Gianmario Longoni: «Così non potevamo andare avanti, la corsa per noi è finita due anni fa, quando ancora si poteva recuperare, ormai è tardi. Siamo l’unico teatro che non riceve contributi pubblici»

Molte colpe spettano al cantiere in piazza, aperto da anni, per la costruzione di box e parcheggi e mai portato a termine.

Così con il bene placido del Comune, evidentemente poco interessato alla cultura milanese, arriva un nuovo progetto:  2500 metri quadrati in cui allestire quattro o cinque ristoranti, laboratori per la didattica e banconi per la vendita dei prodotti.

L’amarezza è tanta. Immaginare il palco su cui ha cantato Bob Dylan in un bancone per la vendita di prosciutti, anche se Dop, mette una tristezza infinita.