Capodanno al Teatro Libero: Le Nozze dei Piccolo Borghesi

Nozze-5-480x320Irriverente, ironico, spassoso e perfettamente recitato.

Questi gli ingredienti della piece teatrale Le Nozze dei Piccolo Borghesi, di Bertold Brecht, in scena al Teatro Libero di Milano fino al 31 dicembre 2013.

Una festa di matrimonio, amici e parenti seduti a tavola festeggiano i novelli sposi: con il passare del tempo l’euforia e l’allegria del vino lasciano il posto alla meschinità umana, svelando piccole invidie e rancori mai sopiti, e tutti quei piccoli segreti che il perbenismo borghese vorrebbe invece nascondere.

E così come cala il velo della menzogna e si disfano le apparenze,  si smonta penosamente sotto gli occhi degli invitati l’arredamento della nuova casa fatto a mano dallo sposo.

Uno spettacolo divertente, una regia indovinata: si ride e molto a questo banchetto di nozze.

Si ride perché mai come in questo spettacolo il teatro si fa specchio della realtà: c’è un po’ di ognuno di noi negli sforzi degli sposi nel mostrare orgogliosi la loro casa e la loro nuova vita agli amici, nella goffaggine del suocero, ormai anziano, che racconta senza filtro aneddoti e storielle prive d’importanza, nell’invidia dell’amica del cuore insoddisfatta della propria vita matrimoniale, nella scarsa autostima della madre che cerca la propria conferma sociale nei complimenti degli invitati per la sua cucina.

Impagabile poi l’idea di aprire lo spettacolo con una sorta di comincio cinematografico di in cui i personaggi, tirati dai fili dell’ apparenza -burattinaio, animano  per i divertiti spettatori le “scene di un pranzo di nozze”.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Libero anche la notte di Capodanno (31 dicembre 2013) e al termine dello spettacolo un brindisi con la compagnia accompagnerà il nuovo anno.

Le Nozze dei Piccolo Borghesi. Regia di Corrado d’Elia, con Corrado d’Elia, Monica Faggiani, Gianni Quillico, Mino Manni, Cinzia Spanò, Gustavo La Volpe, Eliana Bertazzoni, Diana Ceni, Andrea Finizio

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Le Nozze dei Piccolo Borghesi al Teatro Libero

Nozze3Corrado d’Elia porta in scena al Teatro Libero una delle opere più dissacranti di Bertolt Brecht, Le Nozze dei Piccolo Borghesi, in scena fino al 31 dicembre 2013.

Lo spettacolo prende spunto da una divertente farsa giovanile di Bertolt Brecht.
Nove personaggi, impegnati in un pranzo di nozze, accompagnati dal ritmato incedere delle portate, ci mostrano, complici il vino e l’euforia del ballo, piccanti retroscena e vergognose ipocrisie familiari, mentre tutto intorno l’arredamento, fatto a mano dallo sposo, cade progressivamente a pezzi.

La forte tensione alla rivolta, che accompagnerà tutti gli scritti di Brecht, è qui già presente per svelare le ridicole vanità dei piccolo borghesi, la loro superficialità e il perverso gioco delle false apparenze sociali.

Macbeth-Inferno al Teatro Libero

teatroCorrado d’Elia torna al teatro Libero di Milano con Macbeth-Inferno, in scena fino al 26 novembre.

Tutto parte dal niente. Il nero assoluto. Il buio pesto della colpa e della notte infernale che sembra non potersi dileguare.

Poi il destino chiama tre volte con voci suadenti di vittoria e i tre “salve” illuminano strade di seduzione che spalancano un futuro di potenza e di gloria.
Solo l’ambizione, avvolta su se stessa, può illudersi di diradare una nebbia che non ammette intrusioni.

Macbeth e la sua Lady, fiammelle indivisibili di un girone infernale, appaiono a illuminare con la luce del desiderio e dell’ambizione il buio di un luogo che è non luogo, caverna della mente e dello spirito, nero inferno delle passioni più irrazionali.

Sarà proprio la Lady, orgogliosa sacerdotessa del male assoluto, ad avviare il rito sacrificale per consacrarsi ad una eternità senza fine. A trovare il coraggio per il sacrificio estremo, l’uccisione dell’unico brandello d’amore, l’unica umana resistenza alle potenze eterne del male che già la chiamano regina.

Ma come per chi osa non potendo osare, come per chi gioca con qualcosa più grande di sé, sarà inghiottita dalle stesse forze che avrà evocato, perduta per sempre dal suo orgoglioso atto di superbia, resa folle dalla sua brama di potere.

Così Macbeth, inconsapevole e impotente vittima sacrificale, precipitato nell’incubo più nero da cui non si risveglierà più, rimane solo ad affrontare apparizioni e profezie, perduto in un crudele allucinato supplizio, travolto dalle stesse forze del male che ha creduto di poter governare.

Nel gioco infernale dell’autodistruzione mentale non ci è dato sapere se davvero sia Macbeth a uccidere o se tutto sia soltanto uno stato di alterazione.

Io Beethoven al Libero di Milano

teatroTorna al Libero di Milano, dopo il successo della scorsa stagione, Io Ludwing Van Beethoven, di e con il superlativo Corrado d’Elia.

Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti.

Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare.

Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate.

Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne non solo i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori, profondi e contrastati, le sue durezze, ma soprattutto la sua musica… la sua musica immortale.

E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre.

Perché Beethoven aspettò dieci anni per comporre la Nona? Avendo la musica già in testa… Cosa successe in quei dieci anni? Cosa cambiò nel mondo che lo circondava e cosa successe dentro di lui, e, soprattutto, come si preparò alla serata della prima rappresentazione, a Vienna, il 7 maggio del 1824?

Fino al 4 Novembre 2013.

 

Don Chisciotte al Teatro Libero: Spettacolo Benefico

teatroIl teatro Libero ospita il 13 giugno il Don Chisciotte di Corrado d’ Elia per raccogliere fondi a favore del consultorio gratuito per adolescenti e genitori del “Minotauro”.

 La Cooperativa “Minotauro” ha istituito un Consultorio che offre consulenze psicologiche gratuite ad adolescenti in crisi ed a genitori in grande difficoltà. Il servizio è rivolto alla fascia di età 13-24 anni e interviene su alcune specifiche forme di disagio adolescenziale, quali isolamento, conflitto con i genitori, dipendenza da Internet, autolesionismo e tendenza al suicidio, disturbi della condotta alimentare.

Teatro Libero ha scelto di sostenere l’attività del Consultorio organizzando una serata ad ingresso con offerta libera, che vedrà presente in sala il prof. Gustavo Pietropolli Charmet.

In un tempo come il nostro, così pragmatico, spesso così poco poetico e privo di slanci e ideali, parlare di Don Chisciotte vuol dire forse avere il coraggio e il desiderio di prendersi tutto il tempo che occorre per …. perdersi.

Perdersi… proprio come Don Chisciotte e Sancho Panza..

Perdersi… nelle pagine di Cervantes, nelle avventure da lui narrate, ma anche nelle nostre pagine interiori dove troviamo nascosto ciò che veramente ci piace, tra musiche e poesie.

Ingresso con offerta libera!