Torna Orticolario 2013

orto verticaleTorna l’atteso appuntamento con Orticolario 2013, negli splendidi padiglioni di Villa Erba a Como.

La manifestazione è in programma dal 4 al 6 ottobre 2013.

Orticolario, anche in questa edizione, conferma di essere un evento contenitore di eventi: non solo manifestazione dedicata a fiori, piante e oggetti legati al verde, ma esperienza sensoriale assoluta, aperta a suggestioni di moda, arte, design.

Il Padiglione Centrale di Villa Erba si trasformerà in una giungla con piante tropicali, subtropicali ed equatoriali. Un progetto di Orticolario in collaborazione con Rattiflora.

Una realizzazione dal carattere scenografico e didattico, con la presenza di esemplari rari, di grandi e piccole dimensioni, e di collezioni che ispireranno i visitatori, ampliandone le conoscenze sulle specie e le varietà orticole provenienti da latitudini lontane. Un’ambientazione onirica che offrirà preziosi spunti per l’arredo degli spazi interni e per la fitodepurazione dell’aria.

Sarà dunque un invito a perdersi tra le storie che stanno dietro le foglie, anche attraverso la scoperta delle opere di Michele Vitaloni, scultore iperrealista e rappresentante di spicco a livello internazionale della Wildlife Art. Le sculture, immerse nella vegetazione, si riveleranno ai visitatori in una convivenza tra amore per la natura e passione per l’arte.

 Sarà la Dahlia, pianta ornamentale di cui sono noti innumerevoli ibridi e varietà, commestibile nei tuberi e nei fiori, l’essenza protagonista di questa edizione. Le aiuole del parco di Villa Erba, presenteranno un campo catalogo d’eccezione. Varietà da taglio, in vaso, saranno in mostra all’interno dei padiglioni.

 Ad essa sarà dedicata la seconda edizione del Festival Internazionale del Cortometraggio Botanico dal titolo “Il senso di Dahlia”: un’interpretazione del fiore anche come persona e personaggio, per dare agli autori la libertà di giocare con i suoi molteplici significati.

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Navigli Golosi: gli Appuntamenti Gastronomici dell’Autunno

Un autunno all’insegna del  gusto: con questo intento prende il via la terza edizione di “Navigli Golosi”, la rassegna gastronomica promossa dalla  società Navigli Lombardi e realizzata dal Consorzio dei Comuni dei Navigli sul  territorio dei Comuni consorziati, in collaborazione con Coldiretti e il  Consorzio Terre d’Acqua.

L’evento inizierà giovedì 8 novembre per  terminare venerdì 7 dicembre 2012: un lungo mese di appuntamenti  gastronomici per permettere ai buongustai di scoprire i sapori tipici dell’Est  Ticino, ma anche il patrimonio culturale e ambientale di quest’area pregiata,  verde e ricca di acque della provincia di Milano.

Alla terza rassegna gastronomica partecipano  ristoranti, trattorie e osterie dei Comuni di: Albairate, Bernate Ticino,  Besate, Boffalora Sopra Ticino, Busto Garolfo, Cisliano, Corbetta, Cuggiono,  Morimondo, Motta Visconti, Ozzero e Robecco sul Naviglio e alcuni agriturismi  del Consorzio Agrituristico Terre d’Acqua.

I locali proporranno a cena menu tipici della  cucina lombarda, a un prezzo convenzionato (variabile da un minimo di 20 euro  circa a un massimo di 35 euro a persona. Alcuni dei gestori hanno previsto  riduzioni per i bambini).

La brochure con il calendario degli appuntamenti  gastronomici, nonché con l’elenco dei ristoranti, dei menu e delle relative  serate è consultabile sul sito http://www.consorzionavigli.it, presso i ristoranti  aderenti all’iniziativa e a Milano nello Spazio IAT (Ufficio informazione e  accoglienza turistica) di piazza Castello 1, angolo via Beltrami.

La prenotazione dovrà essere fatta direttamente  ai ristoranti in elenco entro le 24 ore precedenti la serata indicata.

Ulteriori informazioni si potranno avere  telefonando allo 0294921177 (da lunedì a giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle  18 e il venerdì dalle 9 alle 13) oppure inviando una mail all’indirizzo:  turismo@consorzionavigli.it.

www.consorzionavigli.it

 

Fuori Porta: Piscina di Varedo

Con la calura estiva viene voglia di trovare refrigerio in piscina.

Per coloro che avessero voglia di lasciare Milano ecco qualche buon indirizzo.

Cominciamo con la piscina di Varedo.

Il Lido Azzurro di Varedo  sorge sugli ex terreni di proprietà della nobile casata Bagatti, a due passi della storica Villa Bagatti di Varedo. Alle spalle del centro natatorio passa, ben visibile, l’antico Viale alberato che dal Comune di Paderno Dugnano giunge fino a Varedo, alle porte della suddetta Villa. Oggi tutta la zona su cui l’impianto, la Villa e il Viale Bagatti insistono è stata annessa al Parco Grugnotorto che sta, insieme al comune, riqualificando e valorizzando l’area.

C’è una piscina coperta di 50 mt, una piscina esterna di 33 mt ed una più piccola esterna dedicata ai bambini.

Spazio verde per rilassarsi al sole,- è possibile portare una propria sdraio o asciugamano- ed un bar.

Pro. solarium ampio, pochi problemi di parcheggio, vasca interna ampia con uno spazio per il tuffi.

Contro. Gli assistenti di balneazione hanno poco controllo della situazione, quando comincia ad esserci affollamento. I bambini in acqua non hanno l’obbligo dei customini contenitivi. docce a pagamento.

Lido Azzurro di Varedo. via Rebuzzini  20. Varedo.

Ingresso.  Feriale 7, 50. Festivo giornaliero 10,00. Festivo Pomeridiano 7,00.

 

Brunch a Villa Panza con il Fai

Tornano gli appuntamenti con l’arte alla scoperta dei tesori del nostro Paese.

Il Fai organizza per il prossimo 4 marzo un brunch per una domenica di  LUCE, GUSTO, ARTE E RELAX. Brunch creativo, laboratori didattici per bambini, corsi di cucina e bon-ton, degustazioni di vini, passeggiate nel parco e visite alla celebre Collezione di arte contemporanea.

Dal 12 febbraio il Ristorante Luce e Villa e Collezione Panza-FAI ricreano la domenica.

Per maggiori informazioni:http://www.fondoambiente.it/eventi/brunch-a-villa-panza-2012.asp

Concerto Lirico a Serravalle Scrivia

Coniugare la voglia di una gita fuori porta con il piacere di una serata trascorsa in compagnia della buona musica e del ben canto?

Domenica 3 luglio a Serravalle Scrivia, nell’ambito della 31ma stagione concertistica Serravalle, la cittadina ligure invita ad assistere ad un Concerto Lirico.

Arie e romanze sulle musiche di Bellini, Puccini, Verdi, Mascagni.

Tenore Francesco Medda

Soprano Roberta Salvati

 Direttore Luigi Bolchi

 Coro e Orchestra “Polifonica Serravalle”.

Piazza Pallavicini. ore 21.15

Gite Fuori Porta: il Buco del Piombo

Oggi per le gite fuori porta, tempo permettendo, se amate la natura e camminare all’aria aperta vi suggeriamo di raggiungere Albavilla, qualche chilometro sopra Erba (circa 40 chilometri da Milano) e il Buco del Piombo, una delle grotte visitabili di questa zona, così naturilisticamente ricca.

L’ingresso è colossale e scenografico, paragonabile per dimensioni al Duomo di Milano; misura circa 45 metri di altezza per 38 di larghezza. La grotta si estende per più di 400 metri e, in alcune parti, non è ancora  esplorata. Vi sono stati ritrovati numerosi resti d’interesse paleontologico appartenenti all’ Ursus Spelaeus, nonché selci e utensili lasciati da cacciatori nomadi fin dall’era paleolitica.  La grotta venne usata nel corso della storia come rifugio, come testimonia il colossale muro di ingresso che l’ha resa fortificata e veniva utilizzata come rifugio durante le invasioni e guerre.
La leggenda racconta che nel 1160 gli erbesi vi si rifugiarono dopo aver vinto la battaglia di Carcano contro il Barbarossa e che nel 1316 il nobile cavaliere Guelfo Parravicini vi si ritirò per stendere il suo testamento. La grotta fu meta di visite di studiosi e villeggianti sin dall’800; si ricorda in particolare la regina Margherita di Savoia come assidua frequentatrice.

Si accede solo tramite visite guidate ogni 45 minuti, suggeriamo abbigliamento comodo e una felpa.

Da Albavilla si può raggiungere in auto o a piedi la localita “Alpe del Vicerè” (903m; ampio parcheggio); qui inizia una comoda strada sterrata in discesa che porta al Buco del Piombo (Ore 0.45).
Sempre da Albavilla, piazza Fontana, si può seguire in auto la segnaletica “Trattoria Alpina – Buco del Piombo” e parcheggiare alla località “Zoccolo”.
Da lì una passeggiata pianeggiante nel bosco conduce alla grotta (ore 0.20).

Gite Fuori Porta: Villa Litta a Lainate

Con l’arrivo della bella stagione riprendono le visite guidate , anche notturne, alla stupenda Villa Litta di Lainate (appena 20 chilometri da Milano, seguendo l’autostrada dei laghi).

Non si tratta di una delle solite ville nobiliari che costellano la campagna nei dintorni di Milano, ma di un vero e proprio gioiello architettonico ed ingenieristico, poco conosciuto dal turismo lombardo.

Il vero tesoro non è costituito dalla Villa o dal parco, ma dallo stupefacente Ninfeo, con i suoi meravigliosi giochi d’acqua.  Ideatore del complesso fu Pirro I Visconti, che ispirandosi alle ville toscana, volle creare nella sua Lombardia qualcosa di simile e cominciò i lavori verso il 1585, che può a ben diritto essere considerato uno degli esempi più importanti di strutture analoghe dell’Italia Settentrionale per la ricchezza delle decorazioni e la varietà dei giochi d’acqua. Il Ninfeo, in origine era  una sucessione di stanze simmetriche, create per ospitare le collezioni d’arte del nobile signore, che per aumentare lo stupore dei suoi ospiti volle creare una serie di elaborate fontane e scherzi acquatici ancora perfettamente funzionanti.

Ed è proprio in questo che sta il bello della visita, sopratutto se avete dei bambini: mentre la guida illustra la storia partono questi scherzi d’acqua: fontane, spruzzi ed acqua che partono all’improvviso dal tetto e dalle pareti rifrescando ancora oggi noi ospiti.

Tutte le informazioni su visite guidate ed iniziative su www.amicivillalitta.it 

le visite guidate cominciamo domani 1 maggio.