Il Piccolo Principe al Carcano di Milano

piccolo_principeAl Carcano di Milano torna il Piccolo Principe.

Lo spettacolo è tratto dal libro più famoso di Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944), una delle figure più rappresentative del Novecento: pilota civile e militare, uomo capace di grandi battaglie e di grandi solitudini, autore di libri dove il volo aereo è quasi sempre protagonista, ma mai in senso aneddotico o auto-celebrativo, bensì come tramite di considerazioni molto profonde sull’animo umano, dettate da un uomo che si è trovato spesso ai limiti delle condizioni estreme.

La grande metafora del bambino che si presenta misteriosamente a un pilota col suo aereo in avaria nel Sahara e che, dopo una storia di amicizia con quello strano adulto, scompare “lassù” altrettanto misteriosamente, è nota a tutti.

Lo spettacolo, secondo gli accordi presi con gli eredi, si ispira fedelmente al testo e alle immagini del famoso libro, best-seller (dalla sua uscita nel 1943) della letteratura per ragazzi, o meglio, della letteratura “per quegli adulti che un giorno furono ragazzi”, per parafrasare le celebri parole del suo autore.

La regia è curata da Italo Dall’Orto, anche autore della riduzione del testo e interprete della parte del Pilota, mentre la parte del piccolo protagonista è affidata a turno a bambini pieni di talento che restituiscono al pubblico tutta l’ingenuità e il disincanto della creatura letteraria.

La scenografia è costituita esclusivamente da suggestive atmosfere di luci e colori, nelle quali scorrono gli elementi essenziali del racconto. Le immagini, i costumi, le luci e le musiche riproducono nella scatola magica del palcoscenico le suggestioni del libro come in un grande caleidoscopio.

CALENDARIO DELLE RECITE Venerdì 25/10 ore 20,30 – Sabato 26/10 ore 15,30 e ore 20,30-Domenica 27/10 ore 15,30

Durata 1 ora e 20 minuti Prezzi euro 34,00/25,00 – bambini euro 15,00/13,50

 

 

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Il Piccolo Principe al Carcano

Il piccolo principe, che  torna al Teatro Carcano per la nona volta, ha debuttato nel 1998 e da allora ha percorso l’Italia con diverse centinaia di repliche, registrando ovunque il tutto esaurito. Lo spettacolo, allestito dalla Compagnia Mannini Dall’Orto Teatro, è tratto dal libro più famoso di Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944), una delle figure più rappresentative del Novecento: pilota civile e militare, uomo capace di grandi battaglie e di grandi solitudini, autore di libri dove il volo aereo è quasi sempre protagonista, ma mai in senso aneddotico o auto-celebrativo, bensì come tramite di considerazioni molto profonde sull’animo umano, dettate da un uomo che si è trovato spesso ai limiti delle condizioni estreme. La grande metafora del bambino che si presenta misteriosamente a un pilota col suo aereo in avaria nel Sahara e che, dopo una storia di amicizia con quello strano adulto, scompare “lassù” altrettanto misteriosamente, è nota a tutti.

Lo spettacolo, secondo gli accordi presi con gli eredi, si ispira fedelmente al testo e alle immagini del famoso libro, best-seller (dalla sua uscita nel 1943) della letteratura per ragazzi, o meglio, della letteratura “per quegli adulti che un giorno furono ragazzi”, per parafrasare le celebri parole del suo autore.

La scenografia è costituita esclusivamente da suggestive atmosfere di luci e colori, nelle quali scorrono gli elementi essenziali del racconto (l’aereo, i pianetini, il muro del Serpente, la tana della Volpe).

La regia è curata da Italo Dall’Orto, anche autore dell’adattamento del testo e interprete della parte del Pilota, mentre il ruolo del piccolo protagonista è affidato a turno a bambini pieni di talento che restituiscono al pubblico tutta l’ingenuità e il disincanto della creatura letteraria. Nelle recite milanesi si alterneranno i piccoli Emilio Magni e Pietro Santoro.

Dal 14 al 18 marzo 2012.