Il Diavolo Custode al Manzoni di Milano

vincenzo-salemme-2509_mediumTorna al Manzoni di Milano fino al 31 dicembre un grande mattatore del cinema e del teatro, Vincenzo Salemme, scrittore, regista e interprete de Il Diavolo Custode.

Gustavo Gambardella è il classico uomo medio strozzato dai debiti e assediato dalla famiglia. Proprietario di un piccolo bar, per portare avanti questo esercizio ha chiesto un mutuo oneroso alla banca. Ma le cose non vanno bene. La moglie, e non solo la moglie lo rimprovera perchè troppo onesto. Gustavo è combattuto. E’ effettivamente un uomo che crede nei valori come l’onestà e la fedeltà ai propri principi morali, ma è anche un uomo impaurito e insicuro. E proprio per questo rappresenta l’enorme schiera di persone della cosiddetta classe media, perchè in questo momento si sentono sole e abbandonate, sperdute in un mondo dove solo la finanza sembra dettare le regole della vita sociale.

A questo Gustavo un giorno si presenta il Diavolo Custode. Un diavolo tentatore, un diavolo che ama il dubbio e l’inquietudine. Gustavo fa resistenza, non vuole ascoltare, il diavolo gli fa paura. Cosa vuole da lui? Lui sta bene, è un uomo felice e sereno. Sono queste le illusioni a cui si aggrappa per affrontare il signore del male. Ma se tutto andasse davvero così bene, gli chiede il diavolo “Come mai allora hai comprato una pistola? A chi vuoi sparare?”.

Quante persone oggi avrebbero bisogno di incontrare il proprio diavolo custode? Facciamo sempre appello all’angelo, ma l’angelo ci protegge, nel caso di Gustavo invece c’è bisogno del dubbio, dell’inquietudine. Quante persone vivono nell’illusione che col tempo tutto si metterà a posto, che in fondo le cose non vanno poi tanto male? E quante persone invece avrebbero bisogno di cambiare vita con coraggio? Il dilemma che si pone a Gustavo è questo: usare la pistola o vendere l’anima al diavolo in cambio di una vita di successi? E voi vendereste l’anima al diavolo? 

Giovani Talenti, Grandi Sogni: Concerto Benefico

grandiConcerto benefico all’Auditorio Giuseppe Verdi e proventi per i bambini dello Sri Lanka.

Domenica 15 dicembre all’Auditorium Giuseppe Verdi si terrà il CONCERTO DI NATALE:GIOVANI TALENTI,GRANDI SOGNI i cui proventi saranno devoluti completamente all’aiuto dei bambini dei nostri progetti in Sri Lanka. I ragazzi dell”orchestra Junior LaVerdi (9-17 anni) suoneranno per i bambini e i ragazzi dello Sri Lanka in un bellissimo programma di musiche natalizie. 
Il costo dei biglietti in vendita e prevendita presso gli sportelli de La Verdi è di 10 € studenti e under 30, 15€ galleria, 25€ platea.

L’orchestra Sinfonica Junior de laVERDI riunisce giovani talenti dai 9 ai 17 anni, sotto la guida dei Maestri dell’Orchestra Verdi. Per questa speciale serata l’Orchestra Junior eseguirà musiche di P.I. Tchaikovsky, G.F Handel, I. Berlin, B. Britten, J. Rutter e antiche melodie natalizie. Dirige il Maestro Pilar Bravo

I biglietti si possono acquistare sul posto la sera stessa oppure:

contattando: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
martedì/domenica ore 14.30/19.00
Lunedì chiuso
tel. 02.83389.401/402/403
fax 02.83389.300

Oppure lo spazio dedicato presso MY LINK POINT CADORNA
Piazza Cadorna ,14
Lunedì/sabato 10.00/18.00 orario continuato
Domenica dalle 10.00/ 16.00 orario continuato
tel. 02/85114865

Per info: associazione.realmonte@gmail.com

All in One Movie: Paolo Lipari al Mic

cinemaPaolo Lipari racconta al Mic il suo progetto.

Venerdì 13 dicembre 2013 alle ore 18 verrà inaugurata presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, la mostra In One All MOvie, una serie di opere visive realizzate dal regista Paolo Lipari dedicate a film, compressi in un’unica immagine.

Undici opere esposte, tra cui alcuni pezzi unici, presenteranno l’intera pellicola cinematografica compressa in una sola immagine: il film diventa, così, un’opera d’arte. Da Psycho a Kill Bill, da I quattrocento colpi a Apocalypse now, ogni film in oggetto è omaggiato attraverso un sistema studiato per l’accelerazione progressiva del film favorendo la sovrapposizione dei fotogrammi entro tempi di durata sempre più ristretti. Il risultato ottenuto è un’immagine in cui i fotogrammi del film risultano schiacciati uno sull’altro.

Paolo Lipari, produttore e regista di fiction, pubblicità, documentari, è stato suggestionato dall’idea di far viaggiare un film, di lanciarlo oltre Giove e l’infinito, creando un flash capace di contenere un intero racconto. Aumentando progressivamente la velocità del film, tutto tende ad “andare insieme”, nel vortice dell’accelerazione i fotogrammi, una volta costretti allo scontro, finiscono per fondersi in forme imprevedibili e misteriose.

Un progetto inedito, mai tentato prima, una collezione di immagini che non sono propriamente quadri e neppure fotografie. Per identificarle l’autore ha pensato a una sigla che ne precisasse l’intenzione più ancora che la tipologia battezzandole con una dichiarazione: I.O. A.MO., acronimo di In One All Movie.

 

Superstudio celebra Trent’anni di Fotografia a Milano

fotoSuperstudio festeggia i suoi trent’anni di attività e apre le sue porte al pubblico il 14 e il 15 dicembre con mostre ed eventi.

 

Un week-end di dicembre al Superstudio 13 aperto al pubblico per ricordare con i protagonisti di allora e i fotografi e i creativi delle nuove generazioni i 30 anni che hanno visto la moda e il gusto italiani affermarsi nel mondo. Un percorso all’interno degli studi fotografici per raccontare come eravamo e come siamo attraverso video e installazioni.

 

-Oliviero Toscani “O.T. ’80 e dintorni” – Giovanni Gastel “Multigastel”. Foto, videoinstallazioni e videoproiezioni dei due grandi fotografi italiani di fama internazionale che con le testate dirette da Borioli e Lucchini e al Superstudio hanno mosso i primi passi verso il successo.

 

-Clic Flash Zoom. Scatti dai set di Superstudio 13.

 

-Instant Shooting Toscani & Gastel 2.0. Ritratto istant degli ospiti. Scattano due giovani e già affermati figli d’arte: Rocco Toscani, erede del celeberrimo Oliviero, e Matteo Gastel, nipote dell’altrettanto famoso Giovanni Gastel.

 

-Chiacchiere con Maria Rosa Ballo e Oliviero Toscani.

 

-Wall of fame, un grande murale di 14 m x 2 all’interno degli spazi, racconta per immagini la storia e i protagonisti di questa avventura: un manifesto a cura di Flavio Lucchini che rimarrà visibile per un anno.

 

Photorama, 100 metri di fotografi italiani, murales esterno by AFIP.

 

-12 Grandi Maestri & Martina Colombari, mostra fotografica e vendita di photobox a favore della ricostruzione di San Felice sul Panaro, con la partecipazione straordinaria di Martina Colombari

 

@AT speciale 30 Anni. Il magazine di Superstudio @AT, in un numero speciale per l’anniversario. Edizione cartacea e scaricabile in digitale dal sito:

 

http://www.superstudiogroup.com

 

Mercatini Natalizi a Milano

04-11-2011-ID__07-10-2010-ID__Mercatini%20di%20NatalePer respirare l’atmosfera natalizia e passeggiare tra i mercatini non c’è bisogno di muoversi da Milano.

Sono davvero tantissimi i mercatini in città in cui acquistare regali di Natale originali, magari handmade, o prodotti dell’eccellenza culinaria italiana.

MilanoMagazine ve ne segnala alcuni.

  • Oh Bej, oh Bej.  Si ripete come ogni anno il tradizionale mercato natalizio di Sant’Ambrogio, che anche quest’anno utilizza l’area del Parco Sempione e del Castello.7-8 dicembre 2013
  • ChristmArt Take Away. La mostra presenta un corpus di oltre 60 opere d’arte accessibile, tra dipinti, ceramiche, incisioni, stampe digitali e disegni d’arte contemporanea. 5-15 dicembre 2013. Hopeeficio – via Privata Flumendosa 17 (MM2 Crescenzago) 
  • Carrousel Le Marchè+ Les Ateliers Christmas Edition. Handmade e tanti workshop per imparare a creare da soli il regalo di Natale perfetto. Cascina Cuccagna. 14-15 dicembre.
  • Bancarelle in Duomo. Le bancarelle di prodotti natalizi ed eccellenze regionali italiani fanno da cornice natalizia al perimetro del Duomo fino a Natale.

Violetta in Città: Milano Celebra la Lirica

scala-milanoIn attesa della prima della Scala e in occasione delle celebrazioni verdiane, Milano celebra la lirica e il bel canto con Violetta in città.

Nel Bicentenario della nascita del grande compositore, infatti, sarà l’opera  la Traviata che ha per protagonista Violetta ad aprire la 235esima stagione scaligera il prossimo 7 dicembre, alle ore 18, con la direzione di Daniele Gatti e la regia e le scene di Dmitri Tcherniakov.

Durante la settimana che precede la Prima della Scala, “Violetta in città” diffonderà le note de “La traviata” in Galleria Vittorio Emanuele II nei mezzanini ATM delle stazioni di Duomo, Garibaldi, Loreto, Cadorna, Centrale e nei parcheggi dell’aeroporto di Linate le celebri arie e le romanze tratte dalle opere di Giuseppe Verdi, quali Rigoletto, Il Trovatore, La traviata, Aida.

Le arie verdiane si propagheranno in città anche grazie ai bici-generatori di Edison che, distribuiti in giro per la città (via Dante, via Marconi, piazza Oberdan, piazza Sant’Eustorgio, piazza San Fedele, piazza XXIV Maggio), permetteranno di accumulare energia pulita e diffondere così le note de “La traviata”.

Lui e Lei: l’Amore in Scena a Isolacasateatro

teatroIsolacasateatro (via dal Verme 16) propone per le serate di Sant’Ambrogio ( 7 e 8 dicembre 2013) la piece brillante Lui e Lei.

La storia si ispira alla commedia americana JACK E JILL di Jane Martin ed è strutturata in una serie di quadri che mostrano i protagonisti durante l’intero arco della loro vita insieme: a scandire le scene sono gli sketches dei due, che si confrontano in una sorta di ring rettangolare – due stanze, due divani – affrontando tutte le situazioni tipiche di ogni rapporto sentimentale.

Il primo incontro, la prima volta a casa di lei, il primo litigio, la convivenza, il matrimonio, la difficile vita coniugale… Come in un mosaico, l’immagine completa di questo amore è chiara e nitida soltanto alla fine: la prima e l’ultima scena, come l’inizio e la fine di un cerchio, sono i due anelli che tengono insieme la parabola di un amore cresciuto, distrutto e ricostruito nell’arco di dieci anni. Un inizio e una fine che rimangono quasi indistinguibili, come se metaforicamente tenessero insieme una vita intera e come se un amore iniziasse e finisse ogni singolo giorno, per poi ricominciare il giorno successivo.

In un susseguirsi tragicomico da commedia americana, negli occhi dello spettatore fioriscono le tipiche e insolubili domande riguardo il nostro stare insieme, come maschio e femmina, nell’universo caotico delle relazioni che caratterizza il nostro tempo. Cosa significa stare con un altro? La famiglia è ancora un concetto realmente presente e concreto nelle vite di coppia dei nostri anni? O siamo agli albori di una nuova epoca, in cui l’amore come gelosa possessione dell’altro è davvero tramontato lasciando spazio ad una reale autoaffermazione delle due metà della mela?