Superstudio celebra Trent’anni di Fotografia a Milano

fotoSuperstudio festeggia i suoi trent’anni di attività e apre le sue porte al pubblico il 14 e il 15 dicembre con mostre ed eventi.

 

Un week-end di dicembre al Superstudio 13 aperto al pubblico per ricordare con i protagonisti di allora e i fotografi e i creativi delle nuove generazioni i 30 anni che hanno visto la moda e il gusto italiani affermarsi nel mondo. Un percorso all’interno degli studi fotografici per raccontare come eravamo e come siamo attraverso video e installazioni.

 

-Oliviero Toscani “O.T. ’80 e dintorni” – Giovanni Gastel “Multigastel”. Foto, videoinstallazioni e videoproiezioni dei due grandi fotografi italiani di fama internazionale che con le testate dirette da Borioli e Lucchini e al Superstudio hanno mosso i primi passi verso il successo.

 

-Clic Flash Zoom. Scatti dai set di Superstudio 13.

 

-Instant Shooting Toscani & Gastel 2.0. Ritratto istant degli ospiti. Scattano due giovani e già affermati figli d’arte: Rocco Toscani, erede del celeberrimo Oliviero, e Matteo Gastel, nipote dell’altrettanto famoso Giovanni Gastel.

 

-Chiacchiere con Maria Rosa Ballo e Oliviero Toscani.

 

-Wall of fame, un grande murale di 14 m x 2 all’interno degli spazi, racconta per immagini la storia e i protagonisti di questa avventura: un manifesto a cura di Flavio Lucchini che rimarrà visibile per un anno.

 

Photorama, 100 metri di fotografi italiani, murales esterno by AFIP.

 

-12 Grandi Maestri & Martina Colombari, mostra fotografica e vendita di photobox a favore della ricostruzione di San Felice sul Panaro, con la partecipazione straordinaria di Martina Colombari

 

@AT speciale 30 Anni. Il magazine di Superstudio @AT, in un numero speciale per l’anniversario. Edizione cartacea e scaricabile in digitale dal sito:

 

http://www.superstudiogroup.com

 

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Chiapas in Mostra per Beneficenza all’ Associazione Villa Pallavicini

chiapasIl Chiapas, terra tormentata e povera, in mostra all’Associazione Culturale Villa Pallavicini (via Meucci 3).

Fotografie  per uno sguardo sui colori del Messico e scorci di vita umana, per raccogliere fondi e contribuire così alla costruzione di scuole e centri di educazione nello splendido ma purtroppo ancora molto povero sudest messicano.

Il ricavato andrà devoluto interamente all’associazione “School for Chiapas” che da anni si occupa di aiutare le popolazioni più svantaggiate del Chiapas favorendo lo sviluppo di un’educazione libera per tutti basata sulla dignità, la democrazia e la giustizia.

Inaugurazione 28 novembre 2013. ore 21.00

Una Retrospettiva su Pellizza da Volpedo al Museo del Novecento

01.Pellizza da Volpedo Il Quarto Stato 1898-1902_ridottaIl Museo del Novecento dedica una retrospettiva ad un grande maestro, Pelizza da Volpedo e alla sua opera più rappresentativa, Il Quarto Stato.

Lo Spazio Mostre, nella manica lunga al piano terra del Museo, ospita la mostra “Giuseppe Pellizza da Volpedo e il Quarto Stato. Dieci anni di ricerca appassionata”, a cura di Aurora Scotti Tosini.

L’esposizione intende mettere a fuoco la complessità dei valori e dei significati di un quadro-simbolo del XX secolo come Il Quarto Stato che apre il percorso museale del Museo del Novecento.

La mostra presenta circa trenta opere tra disegni e dipinti di Pellizza da Volpedo allestiti nello spazio mostre. L’allestimento della mostra, progettato da Fabio Fornasari in collaborazione con Lucilla Boschi, sviluppa una idea semplice: concentrarsi su quegli elementi delle opere che ne costruiscono l’ambiente – strade, muri e luce. Le opere di Pellizza sono ambientate nelle piazze e nelle strade di Volpedo.

Oltre al Quarto Stato – situato nella nicchia sulla rampa di ingresso al Museo, ridipinta per l’occasione nei colori dello studio di Pellizza a Volpedo, al quale l’artista lavorò incessantemente dal 1898 al 1901 – nel percorso di mostra sono esposti la radiografia del dipinto in scala 1:1, posizionato nell’atrio di ingresso del Museo a testimonianza dei passaggi di lavorazione del quadro; e il grande affresco di Fiumana, proveniente dalla Pinacoteca di Brera, antecedente di poco alla realizzazione del Quarto Stato.

La lunga vicenda creativa di quest’opera, fondamentale per l’arte italiana ed europea, conduce a una lettura in profondità dei suoi significati e della sua portata storica, sociale, culturale.

Costo della mostra compreso nel biglietto d’ingresso al Museo.

Alle Radici: Una Mostra alla Galleria Salomon

Alle Radici_Invito2_21 novembre 2013Inaugura il 21 novembre alla galleria Salomon Arte Contemporanea la collettiva Alle Radici un’esposizione di opere d’arte – dipinti, incisioni, disegni e sculture – di artisti figurativi di talento, sia emergenti che affermati, che all’albero dedicano da anni parte della loro attività artistica.

La Giornata degli Alberi nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo mondiale ed italiano, temi che costituiscono la primaria fonte d’ispirazione per molti artisti.

La mostra alla Salamon&C. si apre con l’esposizione di opere di un’artista considerata veterana in questo ambito: Federica Galli, anche conosciuta come “Signora degli Alberi”. L’inciditrice lombarda ha realizzato un ciclo costituito da sessanta acqueforti che illustrano gran parte delle piante monumentali italiane. Opere naturali rilevanti per storia, biografia o estetica.

La prima nota di colore della rassegna è rappresentata dalla raffinatissima tavolozza di Marzio Tamer, noto per la poeticità del suo sguardo, capace di cogliere le infinite sfumature offerte dalla natura e in particolare dalle piante, suoi soggetti prediletti.

Il primo fra gli artisti emergenti presentati in mostra è Tindàr, dalla cui opera è tratto il titolo dell’intera mostra: il giovane artista raffigura le radici delle piante con segno graffiante.

Altrettanto interessante è l’opera del giovane acquerellista Nicola Magrin, artista dal tratto leggero e sintetico, capace di “raccontare” i suoi viaggi silenziosi in terre lontane con l’ausilio di sapienti pennellate. Più intenso e vigoroso è invece il segno, monocromo, al carboncino di Francesco Parimbelli, artista bergamasco capace di realizzare dipinti su carta di grandissimo formato: un tributo alla carta e al suo prestigioso passato.

Gli olii di Laura Zuccheri, nuova acquisizione della galleria, si caratterizzano per una particolare tensione, la stessa che trapela dai suoi celebri disegni.

Chiudono la mostra due artisti di fama internazionale: il bosniaco Safet Zec, protagonista della piattaforma artistica francese e, in Italia, reduce da due importanti retrospettive dedicategli dalle città di Venezia (Museo Correr) e Milano (Rotonda della Besana), che alla Salamon presenta due opere a china; e lo scultore Luciano Zanoni, artista trentino, noto per aver realizzato, su commissione, un Ulivo in ferro battuto di oltre quattro metri per Melinda e Bill Gates.

Lomoshow alla Barbara Frigerio Contemporary Art

polaroidIn occasione dell’inaugurazione del nuovo spazio dedicato alla fotografia, Zona fotografica, sabato 16 novembre la Barbara Frigerio Contemporary Art ospiterà una piccola mostra dedicata al mondo della foto Lomo, avente come protagonisti alcuni giovani autori.

Il mare d’inverno, in una giornata di sole, è il tema delle foto in bianco e nero di Claudia Zalla, che immortala i suoi ignari protagonisti in composizioni basate su schemi e linee geometriche.

Di diverso sapore le “bagnanti” di Mattia Buffoli, che, immerse in un’atmosfera quasi irreale, dai toni freddi e saturi, e dai dettagli sfocati, quasi a sembrare delle pennellate, regalano a chi guarda l’illusione di un sogno.

Gian Guido Zurli ci porta all’interno di una fabbrica abbandonata, soffermandosi sui dettagli: vecchi macchinari, muri scrostati e porte cadenti: il tutto immortalato con una vecchia Holga.

Le strade di Londra viste attraverso un fisheye: una prospettiva insolita e divertente, in pieno “spirito Lomo”, quella scelta da Massimiliano Muner per raccontare particolari e scorci della metropoli britannica.

Paesaggi urbani dai colori intensi, immagini sovrapposte, dove le linee degli edifici giocano e si intersecano con quelle tracciate dalle rotaie e i cavi elettrici del tram: una visione dinamica e “futurista” della città, immortalata da Roberto Roberti.

 

Cenacolo: Visite Gratuite con Eni

cenacolo4db196156aa6eIl 6 e il 20 dicembre il Cenacolo Vinciano rimarrà aperto gratuitamente dalle 19.00 alle 22.30.

Dopo il successo dello scorso anno ENI offre nuovamente agli amanti della cultura l’apertura straordinaria e gratuita del Cenacolo Vinciano.

Le prenotazioni telefoniche per le ultime due serate speciali sono aperte dal 19 novembre.

Grazie a ENI in queste serate speciali, dalle ore 19.30 alle 22.30, le luci del Refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano, dove Leonardo ha dipinto l’Ultima Cena, non si spegneranno e sarà possibile ammirare il capolavoro meta di visitatori da tutto il mondo oltre il normale orario di apertura.

L’ingresso è gratuito secondo la formula di eccezionalità che caratterizza il sostegno del cane a sei zampe all’arte e alla cultura.

La prenotazione è obbligatoria: i biglietti possono essere prenotati solo tramite call center al numero: 02 92800360.

E’ possibile prenotare un massimo di 5 biglietti a telefonata.

Agenda Brasil: Milano scopre il Brasile

brasileUn appuntamento unico e tutto milanese per conoscere da vicino il Brasile.

Si chiama Agenda Brasil la sei giorni (dal 6 al 15 novembre) organizzata dall’associazione culturale Vagaluna in diversi spazi della città all’insegna di cinema, fotografia, musica e multiculturalità.

Per la rassegna cinematografica sono stati selezionati dodici film della produzione brasiliana. Saranno presenti tre registi che proporranno in anteprima i loro film al pubblico italiano. Tra le proiezioni segnaliamo: Colegas, premiatissimo road movie i cui protagonisti sono tre ragazzi con la Sindrome di Down; Vinicius de Moraes, un tributo a uno dei più importanti musicisti e scrittori brasiliani nel centenario della sua nascita; Gonzaga de pai pra filho, storia di due dei più amati protagonisti della musica popolare brasiliana; 5xFavela – agora por nós mesmos, risultato di un laboratorio di cinema tenuto da registi affermati presso alcune favelas di Rio de Janeiro. E quando si parla di Brasile, non può mancare il calcio: il pluripremiato Heleno mostra l’ascesa e la decaduta del calciatore che era ritenuto il principe di Rio de Janeiro degli anni 40.

Il lungometraggio scelto dal ministero della cultura per rappresentare il Brasile all’Oscar 2014 sarà uno dei film in evidenza durante l’Agenda Brasil. O Som ao Redor racconta la storia di una milizia in una strada di classe media nella Zona Sud di Recife che cambia la vita dei residenti locali. Un’altra chicca della rassegna sarà il film Limite, opera unica di Mario Peixoto del 1931, che sarà proiettato con accompagnamento musicale dal vivo. Altri classici sono Il Dio Nero e il Diavolo Biondo di Glauber Rocha e Non portono lo smoking di Leon Hirszman. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Ci sarà anche la fotografia a raccontare l’amore dei brasiliani per il calcio, in vista dei mondiali del 2014, che il Brasile ospiterà. Con la mostra “Futebol da Gente”, il fotoreporter Evandro Teixeira è sceso in campo per ritrarre il gioco del pallone nella sua forma più coinvolgente: il calcio di strada.

Non mancherà lo spazio per i bambini. Il programma di Agenda Brasil si mescola a quello della rassegna Piccolo Grande Cinema, organizzato dalla Fondazione Cineteca e che dedica la sua giornata inaugurale al Brasile con la proiezione del film “Tainá una leggenda amazzonica”, per poi proseguire con una lezione di samba per bambini e racconti della tradizione brasiliana.

Ci saranno anche due incontri con il pubblico: uno sull’attualità e uno sulla letteratura in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano. Inoltre per tutta la durata della manifestazione, la Mediateca Santa Teresa metterà a disposizione del pubblico uno spazio dedicato al Brasile, dove gli utenti potranno ascoltare musica, guardare film e trasmissioni musicali e sportive brasiliane raccolte nelle Teche RAI.

Un aperitivo musicale e una festa danzante apriranno e chiuderanno la manifestazione.

La direzione artistica è affidata a Regina Nadaes Marques, la presentazione dei film durante la rassegna saranno a cura del critico cinematografico Marco Palazzini mentre l’organizzazione generale è di Marcella Baraldi.