Coco Chanel in Mostra a Palazzo Morando

Coco-Chanel-508x340Una mostra a Palazzo Morando racconta la signorina per eccellenza della moda, la grandissima Coco Chanel, icona di stile e protagonista assoluta del Novecento.

Si chiama “Coco Chanel: un Nuovo Ritratto Dipinto da Marion Pike. Parigi, 1967-71”, e propone un’ esposizione di dipinti, abiti, fotografie e documenti esplora e presenta al grande pubblico le biografie, l’amicizia e l’intesa creativa tra due donne di straordinario talento del ventesimo secolo: la couturière francese Gabrielle Bonheur Chanel (1883 – 1971), in arte Coco Chanel, e l’artista californiana Marion Pike (1913 – 1998).

Marion Pike conobbe Coco Chanel a Parigi nel 1967, quando dipinse il suo ritratto. La storia della loro amicizia – che la mostra rivela al mondo per la prima volta – svela una dimensione inedita della stilista francese. Da qui il significato del titolo della mostra “Un nuovo ritratto dipinto da Marion Pike”, ovvero la rivelazione della natura più intima e autentica di Chanel.

Amica personale e ritrattista di personaggi dello spettacolo, collezionisti d’arte e altre celebrità – non solo Chanel, ma anche Claudette Colbert, Katharine Hepburn, Bob Hope, Zubin Mehta, Artur Rubinstein, Frank Lloyd Wright, Estée Lauder, Lucille e Simon Norton e molti altri – Marion Pike è stata una pittrice di talento e una ritrattista nota per le sue opere spesso di grandi dimensioni.

Dal 6 dicembre al 2 marzo 2014 presso le sale espositive al pianoterra di Palazzo Morando , con ingresso dedicato da via Bagutta 24.

Giochi da Salotto: Una Mostra a Palazzo Morando

mostraPalazzo Morando ospita una mostra dedicata ai passatempi da salotto, in voga in Italia dal ‘500 all”800

Si chiama “Giochi da salotto, giochi da osteria nella vita milanese dal Cinquecento all’Ottocento”, in programma a Palazzo Morando dal 15 dicembre 2012 al 3 marzo 2013, con ingresso gratuito.

Attraverso una selezione di 150 esemplari- stampe, cartelle e tavolieri in arte povera, matrici da stampa, calendari, libri, opuscoli e attrezzi per il gioco – la mostre ricostruisce la storia dei giochi da tavolo e le mode figurative che caratterizzarono quelli più diffusi tra il Cinquecento e l’inizio dell’Ottocento a Milano.

Intervengono all’inaugurazione Marina Messina, Direttrice Polo dell’Ottocento, e Alberto Milano, curatore della mostra.

 

Capi d’Opera: Mostra d’Eccellenza a Palazzo Morando

Una mostra che celebra l’Eccellenza italiana.

La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, venerdì 30 Marzo, in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (30 Marzo – 1 Aprile 2012), verrà inaugurata a Milano presso il Museo di Palazzo Morando la mostra “Capi d’Opera. Le eccellenze del saper fare a Milano e in Lombardia”.

Posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e realizzata in partnership con il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, la mostra ha lo scopo di incrementare l’attenzione di pubblico, istituzioni, media e opinion makers sul patrimonio dei mestieri d’arte italiani e in particolare sul “saper fare”: dall’industria all’autoproduzione, attraverso la presenza di botteghe,
atelier, opifici e maestri artigiani di Milano e della Lombardia, vale a dire di un territorio che da sempre esprime una “cultura del fare” particolarmente produttiva, riconosciuta a livello internazionale.
 
L’iniziativa è resa possibile grazie alla prestigiosa e storica Maison ginevrina Vacheron Constantin: la più antica Manifattura di Alta Orologeria da sempre e promuove i mestieri d’arte nel mondo con opere di mecenatismo culturale volte a valorizzare un savoir-faire che è un patrimonio vivente.
Vacheron Constantin è partner ufficiale delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte dal 2011: dopo aver sostenuto l’Institut National des Métiers d’Art nei percorsi alla scoperta degli atelier parigini, rivolge ora la propria attenzione anche a Milano, promuovendo la mostra e invitando a Palazzo Morando il maestro giapponese Munenori Yamamoto. Esponente della Maison Zôhiko, fondata a
Kyoto trecento anni fa, Yamamoto-san dimostrerà al pubblico la propria abilità di laccatore decorando alcuni preziosi quadranti per Vacheron Constantin.