Torre Velasca: uno degli Edifici più brutti al Mondo

Si torna a parlare della Torre Velasca, dopo le lunghe discussioni dei mesi scorsi su un suo possibile abbattimento. Lo spunto per la riflessione ce lo offre il Daily Telegraph, che la definisce senza mezzi termini “Uno degli edifici più brutti del mondo”.

Se vi consola non siamo certo gli unici, in questa carrellata di supposti obbrobri a cielo aperto: il giornale inglese propone infatti edifici in Corea, Kosovo e, con profondo senso di autocritica, anche l’osservatorio in costruzione per Londra 2012.

 La replica non si è fatta attendere.

L’assessore alla cultura Stefano Boeri, architetto di fama mondiale, dice che Milano ne va orgogliosa e che si tratta della “invenzione di una nuova architettura”, paragonata spesso ad una nuova Torre del Filarete, anche se Philippe Daverio, che è stato assessore alla cultura negli anni della giunta leghista di Formentini. “Sarebbe cattivo chiedere a un inglese di avere una conoscenza così articolata della nostra storia e di cogliere il legame col Filarete”, dice. Vittorio Sgarbi, anch’egli assessore alla cultura (primi anni della giunta Moratti): “Tende a non piacermi. È il paradigma della civiltà dell’orrore. Ma visto che è il primo di tanti aborti, tenderei a tenerlo. I milanesi la guardano come il figlio brutto a cui vogliono bene comunque”; mentre il nostro primo cittadino Giuliano Pisapia, si è limitato a commentare che “de gustibus non est disputandum.

Personalmente non trovo giusto abbattere edifici storici, anche se considerati non particolarmente attraenti, e non è il caso della Torre Velasca.

Voi che ne pensate?

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Torre Velasca: quale Futuro

Torre Velasca: quale futuro?

La notizia che circola in consiglio comunale dovrebbe far allarmare i milanesi. Si parla di abbattimento. Abbattimento di uno degli edifici simbolo della città che racconta parte della sua storia architettonica ed industriale.

Il primo passo è stata la richiesta di Fondiaria Sai, che fa capo al gruppo Ligresti,  per eliminare i vincoli di bene culturale e mantenere solo quelli paesaggistici, quindi in linea di teoria l’abbattimento poteva essere preso in considerazione.

Bocciata ma niente caso chiuso. La consigliera di opposizione Milly Moratti, moglie del presidente dell’Inter Massimo Moratti e cognata del sindaco Letizia Moratti, ha proposto di ridiscutere l’osservazione sulla Torre Velasca.

Vi terremo aggiornati.